Tim, ricavi in crescita a 10 miliardi nei primi nove mesi del 2025

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Consiglio di Amministrazione di Tim, presieduto da Alberta Figari, ha approvato l’informativa finanziaria relativa al periodo conclusosi al 30 settembre, la quale delinea un’immagine complessivamente positiva del gruppo, che prosegue nel suo percorso di stabilizzazione. I ricavi totali, toccando la soglia dei 10 miliardi di euro, mostrano un incremento del 2,3% su base annua, un dato che, seppur contenuto, segna una tendenza incoraggiante e in linea con quanto previsto dalle attese degli analisti. Questo risultato, che consolida la ripresa intrapresa, è frutto di un andamento sostenuto sia nel mercato domestico, dove i ricavi sono saliti dell’1,2% fino a 6,9 miliardi, sia in quello brasiliano, il quale ha invece registrato una performance più vivace con una crescita del 4,7%.

La redditività ritrovata e le sinergie con Poste

Oltre ai ricavi, un altro aspetto fondamentale emerso dai conti è il netto miglioramento della redditività, con le perdite che si sono notevolmente ridotte rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. La gestione guidata da Pietro Labriola, infatti, ha condotto a un sensibile riequilibrio dei margini, i quali hanno mostrato un’evoluzione positiva in coerenza con il piano industriale. Questo consolidamento finanziario, che rappresenta una tappa significativa per il gruppo, fornisce una base solida per le strategie future, le quali puntano a valorizzare le nuove partnership.

Il futuro tra cloud e intelligenza artificiale

Proprio in quest’ottica si inserisce l’avanzata collaborazione con Poste Italiane, divenuta il primo azionista con una quota del 24,82% del capitale. Le due realtà, come confermato, stanno attivamente studiando sinergie operative, concentrandosi in particolare su progetti congiunti nel campo del cloud computing e dell’intelligenza artificiale. Questi ambiti, considerati strategici per la trasformazione digitale del paese, potrebbero aprire nuovi scenari di business, permettendo a Tim di sfruttare la capillare distribuzione territoriale del partner.

La conferma degli obiettivi annuali

Alla luce dei risultati dei nove mesi, considerati soddisfacenti dalla governance, il gruppo ha formalmente riconfermato tutti gli obiettivi finanziari precedentemente annunciati per l’intero anno solare 2025. Questa conferma, che arriva in un contesto economico globale ancora incerto, segnala una crescente fiducia nella solidità del piano industriale e nella sua capacità di generare valore. L’attenzione rimane quindi focalizzata sull’esecuzione operativa e sul mantenimento della traiettoria di crescita, sia in Italia che in Sudamerica.

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