Frosinone da urlo a Monza: in dieci, all'88', è pari che vale la vetta
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Redazione Sport
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Un big match dalla tensione palpabile, quello all’U-Power Stadium, si è risolto in un epilogo drammatico e per certi versi inatteso, che ha regalato un punto pesante alla squadra capolista. Il Frosinone, infatti, ha agguantato il definitivo 2-2 sul campo del Monza quando ormai tutto sembrava compromesso, trovando la rete della parità con un imperioso colpo di testa del capitano Luca Monterisi su calcio d’angolo allo scadere, una giocata che ha di fatto ribaltato le sorti di una partita che si stava chiudendo a favore dei padroni di casa. I ciociari, che pure erano passati in vantaggio nel primo tempo grazie a una fulminea azione di contropiede, si erano visti prima raggiungere e poi superare nella frazione conclusiva dell’incontro, per poi essere costretti a giocare in inferiorità numerica a causa di un’espulsione; una serie di eventi che, tuttavia, non ha fiaccato la loro tenacia, permettendo loro di riconquistare il risultato pari e di conservare così il primo posto in classifica, seppur di misura.
La partita: un film dai colpi di scena
La gara, fin dalle prime battute, ha assunto i contorni di una sfida all’ultimo sangue, con il Frosinone – che non a caso guida la graduatoria – capace di imporre il proprio ritmo e di sfruttare gli spazi concessi dagli avversari. Il vantaggio iniziale, per quanto pregevole nell’esecuzione, non è bastato a mettere al sicuro il risultato, poiché il Monza, con la grinta di chi vuole lottare per posizioni di vertice, ha prima trovato il pareggio e poi, con una mossa offensiva di peso, la rimonta, illudendosi di aver chiuso i conti. Il destino, però, aveva in serbo un ultimo atto: l’espulsione di un giocatore ciociaro, anziché spegnere le velleità della squadra ospite, ha innescato una reazione corale, un assalto finale condotto con convinzione estrema e premiato dal gol di Monterisi, il quale, sollevandosi a centro area, ha diretto di testa un pallone che non ha lasciato scampo al portiere, consegnando alla cronaca un episodio destinato a rimanere negli annali della stagione.
Le reazioni a caldo dallo spogliatoio
Nel commentare l’episodio, il tecnico del Frosinone Massimiliano Alvini ha scelto di mettere in luce il valore puramente tecnico e caratteriale della prestazione, elogiando senza riserve la reazione dei suoi uomini negli ultimi, convulsi minuti di gioco. “La mia è una squadra straordinaria per come ha ripreso la partita in dieci uomini”, ha dichiarato il mister, preferendo non addentrarsi in valutazioni su episodi arbitrali e concentrando l’attenzione sulla prestazione atletica e mentale del gruppo. Una soddisfazione, la sua, che trova riscontro nelle parole rilasciate anche da alcuni protagonisti in campo, i quali hanno sottolineato come lo spirito di sacrificio e l’unione nello spogliatoio siano stati determinanti per non arrendersi nemmeno nelle condizioni più avverse.
Il contesto della classifica
Il pareggio conquistato in terra brianzola, per quanto frutto di una rimonta eroica, non ha permesso ai giallazzurri di allentare la pressione alle loro spalle, visto che il Venezia – vittorioso in un altro match – ha approfittato dello stallo della capolista per avvicinarsi a un solo punto di distanza. Il campionato, del resto, si prospetta sempre più equilibrato e combattuto, con diverse formazioni che stanno trovando continuità di risultati e che ambiscono a giocarsi un ruolo di primo piano nella lotta per le posizioni che contano. I risultati degli altri campi, con le vittorie del Sudtirol, del Mantova e della Carrarese, confermano una competitività diffusa, un quadro nel quale ogni singolo punto può fare la differenza nel lungo e faticoso percorso verso la fine della stagione regolare.




