Una notte da urlo… Lupi, è solo l’inizio
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Redazione Sport
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Il bilancio della prima fase della preparazione dell’Avellino, tra Sturno, Rivisondoli e lo stadio Stirpe, è quello di un gruppo che Raffaele Biancolino ha osservato con attenzione, alternando lodi e rimproveri – come dopo il match contro il Napoli Primavera – in un percorso di crescita che, dopo i novanta minuti contro la Lazio, ha raggiunto un primo traguardo.
L’amichevole disputata a Frosinone, valida per il memorial "Sandro Criscitiello", ha lasciato spazio a diversi dettagli positivi, a partire dalle prestazioni di Palmiero e Milani, quest’ultimo concentrato sulla prestazione più che sul risultato. Quello che è mancato, però, è stata la possibilità di assistere alla serie di rigori che avrebbe deciso l’esito finale: un penalty concesso a Noslin e trasformato da Guendouzi al 92’ ha chiuso la partita sull’1-0 per i biancocelesti, privando i lupi della chance di un epilogo diverso.
Tra i top performer, Gila si è distinto per tempismo e sicurezza, intervenendo con prontezza quando Milani ha superato Hysaj, mentre Pedro, pur senza finalizzare, è stato tra i più vivaci. Sul fronte opposto, Dele-Bashiru e Cancellieri hanno mostrato qualche incertezza, mentre Lazzari ha confermato di essere già a buon punto della preparazione.




