Scioperi dal 12 al 18 ottobre 2026: stop a treni, bus e aerei
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Redazione Interno
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Una nuova settimana di scioperi interessa l'Italia dal 12 al 18 ottobre 2026, con agitazioni che coinvolgono trasporto pubblico locale, ferrovie, aeroporti e movimentazione delle merci. Il calendario comprende proteste di carattere locale, regionale e nazionale, con durate differenti a seconda delle aziende e delle categorie interessate. La giornata più significativa per estensione dei settori coinvolti è mercoledì 14 ottobre, quando la Cgil ha proclamato uno sciopero generale regionale in Toscana. Venerdì 16 ottobre si concentrano invece diverse mobilitazioni nel comparto aereo, con possibili ripercussioni sui collegamenti e sui servizi aeroportuali.
Bus e ferrovie: le prime agitazioni della settimana
Lunedì 12 ottobre lo sciopero interessa Bari, dove i dipendenti dell'Amtab incrociano le braccia dalle 8.30 alle 12.30. La protesta, della durata di quattro ore, è stata proclamata da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Ugl Autoferro e riguarda il personale dell'azienda di trasporto pubblico cittadino. La mobilitazione interessa una fascia della mattinata utilizzata anche per gli spostamenti verso scuole, uffici e luoghi di lavoro. L'astensione è circoscritta al servizio locale e non costituisce uno sciopero nazionale degli autobus.
Martedì 13 ottobre è coinvolto il trasporto ferroviario delle merci. Il personale di SBB Cargo Italia aderisce a uno sciopero nazionale proclamato da Orsa Ferrovie, con inizio alle 6.00 e conclusione alle 5.59 del giorno successivo. La protesta riguarda l'attività merci su rotaia e non equivale a un blocco generale dei treni passeggeri. Si tratta di una mobilitazione distinta dalle agitazioni del trasporto pubblico urbano, con effetti concentrati sulle operazioni ferroviarie della società interessata.
Sciopero generale in Toscana: orari e settori coinvolti
Mercoledì 14 ottobre la Cgil ha indetto uno sciopero generale regionale che coinvolge lavoratori pubblici e privati, compresi quelli impiegati negli appalti e nelle attività strumentali. La proclamazione riguarda l'intera giornata lavorativa, ma nel settore dei trasporti sono previste modalità specifiche. Il personale ferroviario può astenersi dalle 9.01 alle 17.00, mentre per gli appalti ferroviari è interessata la seconda metà del turno di lavoro. Nel trasporto pubblico locale l'interruzione prevista è di quattro ore, con modalità diverse secondo il servizio. Per il trasporto merci su rotaia l'astensione comprende l'intera prestazione lavorativa.
La mobilitazione interessa il territorio regionale, comprese le province di Firenze, Pisa, Livorno, Lucca, Pistoia, Prato, Arezzo, Siena, Grosseto e Massa-Carrara. Il calendario ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti precisa che sono esclusi il settore aereo e il personale della società Gest, che gestisce la tramvia fiorentina. Quest'ultima era già stata interessata da un'agitazione distinta sabato 10 ottobre, proclamata da Cobas Lavoro Privato per ventiquattro ore, con fasce di servizio garantito dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.00 alle 20.00.
Giovedì e venerdì: stop ai voli, ai porti e ai mezzi pubblici
Giovedì 15 ottobre è previsto uno sciopero di ventiquattro ore del personale Ataf di Foggia, proclamato da Filt-Cgil e Faisa-Cisal. Nella stessa giornata comincia anche una mobilitazione di quarantotto ore dei lavoratori del sistema portuale del Mar Tirreno centrale, destinata a concludersi alle 23.59 di venerdì. L'astensione riguarda le attività portuali nelle province di Napoli e Salerno, comprese imprese e servizi collegati ai terminal passeggeri. Sono esclusi i trasporti da e per le isole, l'assistenza ai viaggiatori e le attività necessarie alla sicurezza degli impianti, oltre ai servizi essenziali per particolari categorie di merci.
Venerdì 16 ottobre si concentrano diverse proteste nel trasporto aereo. USB Lavoro Privato ha proclamato uno sciopero nazionale di ventiquattro ore del personale navigante EasyJet, dalle 00.00 alle 23.59. Un'altra astensione riguarda i dipendenti di Toscana Aeroporti, GH Toscana e Consulta operanti negli scali di Pisa e Firenze. È previsto inoltre uno sciopero del personale navigante tecnico di Poste Air Cargo, proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Anpac e Anp. Le mobilitazioni interessano categorie differenti e non rappresentano una sospensione generalizzata di tutti i voli.
Nella stessa giornata sono coinvolti anche i trasporti su gomma. A Bergamo si fermano per ventiquattro ore i lavoratori dell'unità produttiva di Arriva Italia, su iniziativa delle organizzazioni sindacali di categoria e della rappresentanza sindacale unitaria. Nelle province abruzzesi di Chieti e Pescara è programmata invece un'astensione di quattro ore, con modalità differenziate, del personale delle aziende Tua, Cerella, Di Fonzo Donato, Di Giacomo, DicarloBus, La Panoramica e Napoleone. Le agitazioni interessano quindi sia i servizi urbani sia collegamenti effettuati dagli operatori coinvolti.
Per il trasporto merci su strada sono inoltre programmati due fermi regionali della durata di centoventi ore. In Sicilia la protesta è promossa dal Comitato Trasporto Siciliano, mentre in Calabria riguarda le imprese aderenti a Fedralog. Entrambe le mobilitazioni iniziano alle 00.01 del 16 ottobre e terminano alle 24.00 del 20 ottobre, proseguendo quindi oltre la domenica.
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