Chiara Pellacani e la dieta dei 4 ori: il record europeo che supera Cagnotto
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Redazione Sport
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Chiara Pellacani e la dieta dei 4 ori sono al centro del risultato storico ottenuto agli Europei di nuoto di Parigi, dove la tuffatrice romana ha superato il precedente primato di Tania Cagnotto conquistando quattro titoli continentali nella stessa edizione. L’atleta azzurra ha chiuso la prova dal trampolino dei tre metri con 358,05 punti, aggiungendo un altro successo a una serie iniziata con il mixed team, proseguita dal trampolino da un metro e completata con il sincro misto dai tre metri. Il quarto oro ha segnato un nuovo riferimento nei tuffi italiani e ha accompagnato una prestazione che ha portato Pellacani oltre il precedente record di tre titoli europei ottenuti nella stessa competizione.
Il percorso di Pellacani agli Europei è stato caratterizzato da cinque medaglie d’oro complessive, un risultato che l’ha portata a essere indicata come la regina della manifestazione. La campionessa, però, ha spiegato di non voler essere considerata fuori dal normale soltanto per le medaglie vinte, sottolineando di essere una persona come le altre nonostante i risultati raggiunti nello sport. Tornata a Roma dopo la competizione, ha raccontato anche un desiderio personale legato ai ricordi familiari, parlando della volontà di poter rivivere alcuni momenti del passato insieme al nonno Sandro, che non c’è più.
Il record europeo di Chiara Pellacani nei tuffi a Parigi
La gara dal trampolino dei tre metri ha rappresentato il momento decisivo per il nuovo primato di Chiara Pellacani, arrivato dopo una serie di vittorie che hanno costruito la sua affermazione agli Europei. Con il punteggio finale di 358,05 punti, la tuffatrice ha conquistato il quarto oro continentale nella stessa edizione, superando il risultato precedentemente ottenuto da Tania Cagnotto. Il successo è arrivato dopo le vittorie nel mixed team, nel trampolino da un metro e nel sincro misto dai tre metri, completando una sequenza di risultati che ha scritto una nuova pagina per i tuffi italiani.
Il traguardo raggiunto a Parigi ha avuto un valore particolare anche per il modo in cui Pellacani ha raccontato il rapporto con la propria carriera. L’atleta ha parlato della dimensione personale che accompagna i risultati agonistici, ricordando la famiglia e i momenti vissuti con il nonno Sandro. Le sue parole hanno mostrato un lato diverso rispetto ai numeri delle medaglie conquistate, mettendo al centro i ricordi e le emozioni che fanno parte del percorso di una sportiva arrivata ai vertici dei tuffi.
Le parole di Pellacani riaprono il confronto tra sport e scuola
Le dichiarazioni rilasciate da Chiara Pellacani in un’intervista alla Gazzetta dello Sport dopo i cinque ori agli Europei 2026 hanno riacceso il dibattito sul rapporto tra sport agonistico e scuola. Le sue parole hanno portato l’attenzione sul confronto tra il sistema scolastico italiano e quello degli Stati Uniti per gli atleti che praticano sport ad alto livello. Il tema ha generato discussioni sui social, riportando al centro le difficoltà che possono emergere quando un giovane deve conciliare allenamenti, competizioni e percorso scolastico.
Durante la celebrazione del trionfo europeo è arrivato anche un momento particolarmente emozionante trasmesso su La7, con il servizio dedicato alla vittoria di Pellacani nel trampolino sincro tre metri insieme a Elisa Pizzini. A raccontare la gara è stato un inviato speciale, il giornalista Paolo Pellacani, padre della tuffatrice romana. Nel suo intervento ha rivolto parole personali alla figlia, ricordando la difficoltà di raccontare un risultato che ha portato Chiara a completare una storica cinquina d’oro agli Europei di Parigi.
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