Milan, il sogno Foden per Amorim passa dall'addio di Leao
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Redazione Sport
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Il Milan sta costruendo la squadra del futuro pensando a un attacco di primissimo livello, e nel mirino della dirigenza rossonera sarebbe finito il nome di Phil Foden, talentuoso fantasista del Manchester City. Dopo aver praticamente assicurato a Ruben Amorim l'arrivo di Gonçalo Ramos, atteso a Milano una volta terminate le vacanze post-Mondiale, il club starebbe valutando la possibilità di regalare al nuovo tecnico un altro colpo da novanta per la prossima stagione.
Il sogno, però, si scontra con la realtà dei conti e con un ingombro tattico di non poco conto, rappresentato da Rafa Leao.
Il sogno Foden e le valutazioni di Casa Milan
Stando a quanto rivelato da Claudio Raimondi di Sport Mediaset, il Milan sarebbe tra i club che hanno manifestato un interesse concreto per Phil Foden, classe 2000, rimasto sorprendentemente fuori dai convocati di Thomas Tuchel per il Mondiale che ha visto l'Inghilterra fermarsi in semifinale contro l'Argentina. Al momento si tratterebbe ancora di un'idea più che di una trattativa vera e propria, tant'è che non si registrano contatti ufficiali con l'entourage del calciatore, il quale viene seguito con attenzione anche da Atletico Madrid e Galatasaray.
Un intermediario avrebbe proposto il talento inglese alla dirigenza rossonera, che ha iniziato a fare le proprie valutazioni, consapevole delle potenzialità del giocatore ma anche dei costi proibitivi dell'operazione.
Il nodo Leao e l'incognita della cessione
Secondo le indiscrezioni di mercato, la possibilità di vedere Phil Foden al Milan nella prossima stagione sarebbe strettamente legata all'addio di Rafa Leao, un'eventualità che al momento non è affatto scontata ma che rappresenterebbe l'unica via percorribile per finanziare un investimento così oneroso.
L'esterno portoghese, da sempre punto di riferimento dell'attacco rossonero, con le sue caratteristiche di dribbling e velocità potrebbe rappresentare un'alternativa tattica preziosa, ma il suo eventuale sacrificio sul mercato libererebbe le risorse economiche necessarie per andare a caccia del fantasista del Manchester City. Il Milan si muove con cautela, ma il profilo di Foden piace molto a Casa Milan, dove lo si considera un giocatore in grado di fare il salto di qualità in una trequarti che necessita di maggiore fantasia e imprevedibilità.
L'annata complicata e il Mondiale mancato
Phil Foden arriva da un'annata al di sotto delle proprie aspettative, condizionata da qualche problema fisico e da un minutaggio ridotto rispetto alle stagioni precedenti, tanto da perdere il posto nella nazionale inglese in vista della rassegna iridata. La scelta del ct Thomas Tuchel di escluderlo ha scatenato un dibattito che è riesploso dopo l'eliminazione per mano dell'Argentina, con il tecnico tedesco finito sul banco degli imputati per una condotta di gioco ritenuta eccessivamente conservativa e per le scelte discutibili operate nella lista dei convocati.
Il nome di Foden, al pari di quello di Cole Palmer, sarà per diverso tempo un tema ricorrente nelle discussioni e nei processi inevitabili che accompagneranno il dopo-Mondiale, con l'Inghilterra che si interroga su quanto sarebbe potuto cambiare con un talento del genere a disposizione nella semifinale persa contro i campioni del mondo argentini.
Per il Milan, dunque, si prospetta un'estate di grandi manovre con Amorim pronto a plasmare l'attacco secondo le proprie idee. L'arrivo di Gonçalo Ramos è ormai un affare definito, mentre il sogno Foden resta un'ipotesi affascinante che dipende da variabili ancora tutte da verificare. Il mercato è appena iniziato, ma i rossoneri sanno di dover agire con tempismo e strategia per non farsi sfuggire occasioni che potrebbero cambiare il volto della squadra.




