Crisi in OpenAI: Sam Altman licenziato, dipendenti minacciano dimissioni

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La situazione in OpenAI, la compagnia che ha creato l'intelligenza artificiale ChatGPT, è in tumulto. Diversi dipendenti, tra cui il chief technology officer Mira Murati, hanno espresso la loro insoddisfazione con un messaggio unificato su X: "OpenAI non è niente senza i suoi dipendenti". Questo messaggio è stato ripostato da Sam Altman, che è stato recentemente rimosso dalla posizione di amministratore delegato della società.

Altman, uno dei fondatori di OpenAI, è stato sostituito da Emmett Shear, ex CEO di Twitch. Tuttavia, Shear è attualmente sotto accusa per aver postato in passato messaggi controversi. Questi messaggi lodavano la cultura dello stupro e evocavano un immaginario dominio nazista del mondo.

In seguito al licenziamento di Altman, 600 dipendenti di OpenAI hanno minacciato di dimettersi se non verrà riassunto. Altman, nel frattempo, ha trovato una nuova casa in Microsoft. Questa mossa ha aggiunto un ulteriore livello di complessità alla situazione già tesa.

Nonostante le difficoltà, OpenAI ha avuto un impatto significativo sul settore dell'intelligenza artificiale, aprendo la strada a centinaia di altre aziende in tutto il mondo.

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