Roberto Donadoni torna ad allenare lo Spezia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo un'attesa che si è prolungata per cinque interi anni, Roberto Donadoni fa il suo ritorno in panchina, accettando la guida tecnica dello Spezia Calcio. L'annuncio, che giunge in un momento delicatissimo per le sorti del club ligure, ultimo in classifica nel campionato di serie B, segna una svolta decisiva, ponendo fine al periodo di Luca D'Angelo. Il comunicato ufficiale, pubblicato sul sito della società, non lascia spazio a dubbi: l'incarico è stato affidato a Donadoni, il quale ha già sottoscritto un accordo che lo legherà al club di via Melara fino al 30 giugno 2026, un impegno di medio-lungo termine che dimostra la fiducia riposta nella sua figura.

Il cambio alla guida delle aquile

L'addio a Luca D'Angelo, avvenuto in modo ufficiale nelle scorse ore, non è stato un passaggio isolato: con il tecnico sono stati sollevati dai propri incarichi tutti i membri del suo staff, un gruppo di collaboratori che includeva Roberto Alberti, Marco Greco, Stefano Cappelli, Giuseppe Leonetti e Luca Mora. La società, nel rendere nota la decisione, ha voluto esprimere pubblicamente il suo ringraziamento per "la serietà, la professionalità e per l'ottimo lavoro svolto", augurando a loro, in un gesto di stile, "le migliori fortune umane e professionali". Una pagina, questa, che si chiude per dare immediato inizio a un nuovo capitolo.

Un ritorno annunciato

Donadoni, che non nascondeva il suo desiderio di tornare a guidare una squadra, ha sempre dichiarato di non voler "mollare", aspettando con pazienza la chiamata giusta. Quella dello Spezia, che lo riporta nel mondo del calcio dopo l'ultima esperienza nel 2020, rappresenta per lui una ripartenza di notevole significato. L'incarico assume contorni particolari, considerando il legame che unisce l'allenatore al presidente Charlie Stillitano, il quale, in passato, fu l'artefice del suo trasferimento ai New York Metrostars quando ancora era un calciatore; un'amicizia, questa, che potrebbe avere avuto un peso non indifferente nella scelta.

La nuova sfida in serie B

La sfida che attende l'ex commissario tecnico della nazionale italiana è tra le più ardue: risollevare le sorti di una squadra che occupa l'ultima posizione in classifica. Al suo fianco, nel questo tentativo di risalita, ci sarà il vice Matteo Cioffi, a formare un duo tecnico chiamato a imprimere una sterzata immediata. Il contratto triennale, una durata inusuale per una situazione di emergenza campionato, segnala un progetto che va oltre la semplice salvezza, puntando a una stabilizzazione più profonda. Toccherà ora a Donadoni, con la sua esperienza, mettere in campo le sue idee per guidare le aquile verso acque più tranquille.

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