Espulsioni dal Viminale: due cittadini stranieri radicalizzati considerati una minaccia per la sicurezza nazionale
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Redazione Interno
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Il ministero dell'Interno ha annunciato l'espulsione di due cittadini stranieri, uno tunisino e uno kosovaro, ritenuti pericolosi per la sicurezza nazionale a causa della loro forte radicalizzazione. Questi ultimi due provvedimenti portano il totale delle espulsioni nel 2023 a 56.
I due individui sono stati identificati come una minaccia per la sicurezza nazionale e sono stati espulsi dal paese. Il primo, detenuto a Piacenza, aveva in cella la foto di un uomo armato con alle spalle la bandiera dell'Isis.
Queste misure rientrano nell'ambito degli sforzi del Viminale per garantire la sicurezza nazionale, espellendo coloro che sono considerati una minaccia. Con queste ultime due espulsioni, il numero totale di provvedimenti di espulsione adottati nel 2023 nei confronti di cittadini stranieri ritenuti pericolosi per la sicurezza nazionale è salito a 56.




