Neve e pioggia sulle montagne cuneesi, atteso peggioramento meteo
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Redazione Interno
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Le montagne cuneesi si sono risvegliate questa mattina sotto una coltre di neve, con accumuli che in alcune località hanno superato i sessanta centimetri. Limone Piemonte e Palanfrè, tra le zone più colpite, hanno registrato oltre 60 cm di manto bianco, mentre Castelmagno e Argentera si fermano a 50 cm. Valdieri, Acceglio e il Colle della Lombarda non sono stati da meno, con rispettivamente 48, 44 e 34 cm di neve. La nevicata, iniziata nella serata di domenica 9 marzo e proseguita durante la notte, ha interessato quasi tutte le aree montane, anche se a quote più basse la pioggia notturna e il sole mattutino hanno contribuito a sciogliere parte degli accumuli.
Tuttavia, il panorama meteorologico è destinato a cambiare rapidamente. Secondo le previsioni di Arpa, un vortice depressionario centrato sulla penisola iberica si sta spostando verso il Mediterraneo occidentale, portando con sé flussi umidi e instabili che interesseranno il nord-ovest italiano già a partire da questa sera. Le condizioni meteo, che nelle ultime ore hanno regalato schiarite e cieli parzialmente sereni, lasceranno presto spazio a un nuovo peggioramento. Le precipitazioni, inizialmente sparse, diventeranno più intense e persistenti a partire dal pomeriggio di domani, concentrandosi soprattutto sul settore meridionale del Piemonte. La quota neve, attualmente sopra i 1200-1300 metri, potrebbe subire variazioni nei prossimi giorni, complicando ulteriormente la situazione.
Il vortice depressionario, che continua a convogliare aria instabile, manterrà condizioni di variabilità per i prossimi giorni, alternando schiarite a fasi perturbate. Sebbene il peggioramento più marcato sia atteso per domani, già da stasera è previsto un aumento della nuvolosità e precipitazioni sparse su tutta la regione. I fenomeni più intensi, tuttavia, dovrebbero attenuarsi nella mattinata di mercoledì, lasciando spazio a una relativa stabilizzazione.




