Magia di Soulé, Celik è incredulo: la reazione del turco

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Matias Soulé ha regalato un momento di pura magia al Tardini, lasciando senza parole non solo i tifosi, ma anche i suoi compagni di squadra. La punizione magistrale dell’argentino, che ha trovato l’angolino perfetto sopra la barriera, ha fatto il giro del web, diventando il fulcro delle discussioni post-partita. Tra i più stupiti c’è stato Zeki Celik, terzino turco della Roma, che, dopo il gol, ha portato le mani alla testa in un gesto di incredulità, quasi a voler sottolineare l’eccezionalità di quel gesto tecnico.

Soulé, che negli ultimi mesi aveva vissuto un periodo di ombre e difficoltà, sembra aver ritrovato la luce. Quella punizione, definita da molti una “pennellata”, ha riportato alla memoria il suo talento cristallino, tanto da far pensare, per un attimo, a un altro argentino: Paulo Dybala. La somiglianza nel modo di calciare, nella precisione e nell’eleganza del gesto, ha fatto sì che molti tifosi giallorossi si siano chiesti se non fosse proprio Joya ad aver tirato.

Un anno fa, Soulé era considerato il predestinato, colui che avrebbe potuto prendere il posto di Dybala non solo nelle formazioni, ma anche nel cuore dei sostenitori della Juventus. Oggi, però, è con la maglia della Roma che sta cercando di ritrovare sé stesso, e quel gol al Tardini potrebbe rappresentare un punto di svolta. La sua prestazione, unita alla solidità difensiva della squadra, ha permesso ai giallorossi di uscire vittoriosi da un campo complicato come quello del Parma.

Sul fronte difensivo, Celik ha offerto una prova convincente, dimostrando di saper conciliare i compiti di marcatura con incursioni offensive. La sua presenza in fase di costruzione è stata costante, tanto da provare anche la conclusione, purtroppo deviata. Al suo fianco, Gianluca Mancini ha guidato la retroguardia con esperienza, sbagliando poco o nulla, mentre la seconda linea ha trovato in Nelsson un punto di riferimento sicuro, capace di interventi decisi e di personalità.

Intanto, Dybala, dopo lo spavento per un contatto subito da Varela, sembra essere in ripresa. Claudio Ranieri ha rassicurato tutti: “Paulo sta bene, il dolore sta svanendo e sarà pronto per la prossima sfida”. La sua presenza in campo, unita alla ritrovata forma di Soulé, potrebbe rappresentare un’arma in più per una Roma che cerca di consolidare il proprio cammino.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.