Allerta valanghe in Piemonte: neve abbondante e rialzo termico
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Redazione Interno
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La regione del Piemonte è stata messa in allerta gialla per le valanghe a seguito delle abbondanti nevicate delle ultime 36 ore, che continueranno fino alla mattina di mercoledì 28 febbraio, e del previsto rialzo termico.
Neve abbondante nelle prealpi sud-occidentali
Alle 8 di questa mattina, erano già accumulati 45 centimetri di neve fresca a 1.500 metri di altitudine sulle prealpi sud-occidentali. L'allerta gialla per le valanghe riguarda tutta la fascia pedemontana occidentale, la Val Sesia e l'alto Tanaro per la giornata di domani.
Record di neve a Limone e al Mondolè
Alle ore 16 di martedì 27 febbraio, erano già sedimentati al suolo 112 centimetri di neve all'arrivo del Pancani, pista sopra Limone Piemonte, a 1875 metri. Di questi, 72 sono il risultato parziale della nevicata provocata dalla perturbazione atlantica Dorothea che da domenica notte ha investito la Granda e il Nord Ovest. Questa è la più importante nevicata di questo inverno 2023/24 sulle nostre Alpi, superando di gran lunga le precedenti.
Allerta gialla anche domani su quasi tutta la Granda
L'allerta gialla riguarda buona parte della provincia di Cuneo anche nella giornata di domani, 28 febbraio. Sono escluse solo la pianura e le zone collinari. In particolare, l'allerta è idrogeologica, con possibili locali allagamenti e isolati fenomeni di versante, e legata al rischio valanghe. Il rischio valanghe è ovunque di grado 3-Marcato, in una scala che va da 1 a 5. Il rischio è previsto in aumento nei prossimi giorni.




