Maturità 2025, Valditara ai ragazzi: «Valorizzate i talenti, siate liberi»

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Alla vigilia della prima prova dell’esame di maturità, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha rivolto un messaggio agli studenti, esortandoli a «scoprire il valore della responsabilità» e a «educarsi alla libertà», senza dimenticare l’importanza di contrastare le dipendenze. «I ragazzi hanno dentro di sé grandi risorse», ha detto, ricordando la propria esperienza personale: «Dopo l’esame, andai in vacanza a Madrid…». Un tono informale, quasi confidenziale, che però non nasconde l’obiettivo di spronare i maturandi a dare il massimo, senza lasciarsi sopraffare dall’ansia.

Intanto, i dati del ministero rivelano che la Sardegna detiene il primato negativo degli studenti non ammessi: il 7,1%, una percentuale doppia rispetto alla media nazionale, ferma al 3,5%. Seguono Liguria (5%), Trentino (4,6%), Toscana e Umbria (4%). Un divario che riapre il dibattito sulle disparità territoriali, anche se il numero complessivo dei candidati – 524.415, di cui 13.066 esterni – resta stabile rispetto al 2024, con un calo dello 0,4%.

Le prove inizieranno domani, 18 giugno, con il tema d’italiano, uguale per tutti gli indirizzi, mentre il giorno successivo toccherà alla seconda prova, differenziata in base alla scuola. L’orale, poi, verterà su un approccio multidisciplinare, pensato per testare la capacità di collegare conoscenze diverse. Non manca, infine, il peso del voto in condotta, che potrebbe rivelarsi decisivo per chi è in bilico.

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