Foggia, arrestato il latitante Leonardo Gesualdo noto come "Il Vavoso"
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Redazione Interno
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I carabinieri del Gruppo Intervento Speciale hanno messo fine, all'alba, a una latitanza di cinque anni, arrestando Leonardo Gesualdo, conosciuto come “Il Vavoso”, in un edificio nella periferia di Foggia. L'uomo, sorpreso nel sonno, non ha opposto resistenza nonostante avesse a portata di mano una pistola con il numero di serie abraso, già pronta con sei colpi nel caricatore.
L'operazione e la condanna
L'arresto rientra in un'operazione di più ampio respiro coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Gesualdo aveva già ricevuto una condanna in primo grado a dodici anni per associazione mafiosa ed era inserito nella lista dei latitanti più pericolosi.
La pericolosità e l'appartenenza al clan
Le forze dell'ordine consideravano Leonardo Gesualdo un elemento di spicco dell'organizzazione criminale “Società foggiana”, in particolare nel clan Moretti. La sua pericolosità era ampiamente riconosciuta.
La latitanza e le indagini
La sua latitanza era iniziata dopo essere riuscito a sfuggire a un importante blitz anticrimine, denominato “Decimabis”. L'operazione odierna è il risultato di una meticolosa e prolungata attività d'indagine da parte dei carabinieri del Comando Provinciale.
L'arresto senza incidenti
L'irruzione nel rifugio, scelto per la sua posizione defilata, ha colto di sorpresa il ricercato. L'arresto è stato eseguito senza alcun incidente, sottolineando l'efficacia dell'azione dei reparti speciali.




