Supermassive Games annuncia 75 licenziamenti: terzo taglio in tre anni per lo studio di Until Dawn

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Nuova ondata di tagli in casa Supermassive Games, lo studio britannico celebre per gli horror cinematografici come Until Dawn, The Quarry e la serie The Dark Pictures Anthology. L'azienda ha annunciato l'11 agosto 2026 l'avvio di una procedura di consultazione per la riduzione del personale che potrebbe coinvolgere fino a 75 dipendenti, segnando il terzo intervento di questo tipo nell'arco degli ultimi tre anni.

La notizia è stata diffusa attraverso un comunicato pubblicato sui canali social ufficiali dello studio, che ha definito la decisione come un passo necessario per garantire la sostenibilità economica della società.

La procedura di consultazione e le motivazioni dell'azienda

Il processo di consultazione, avviato ufficialmente l'11 agosto, prevede che il numero definitivo degli esuberi non sia ancora stato stabilito con certezza, dipendendo dall'esito del confronto in corso con le rappresentanze dei lavoratori. Nel messaggio diffuso dallo studio si legge: «Abbiamo preso la difficile decisione di avviare una procedura di consultazione sui licenziamenti, che prevediamo comporterà la perdita di circa 75 dei nostri colleghi».

La stessa comunicazione sottolinea come il provvedimento rappresenti «un passo necessario per contribuire a garantire la sostenibilità dell'azienda». Supermassive ha inoltre assicurato che la priorità assoluta sarà fornire supporto alle persone coinvolte durante questa fase delicata, consapevole del momento difficile che i lavoratori interessati si troveranno ad affrontare.

Terzo ridimensionamento in tre anni

Quello annunciato rappresenta l'ultimo atto di una serie di ridimensionamenti che hanno progressivamente ridotto l'organico dello studio britannico. La prima ondata significativa risale al febbraio 2024, quando Supermassive Games aveva proceduto al licenziamento di circa 90 dipendenti. Un ulteriore intervento era stato effettuato nel luglio 2025, con un taglio che aveva coinvolto altre 36 persone, accompagnato dal rinvio del lancio del titolo Directive 8020, inizialmente previsto per ottobre 2025 e poi rilasciato nel maggio 2026.

Secondo le ricostruzioni, la forza lavoro dell'azienda, che nel 2023 contava circa 350 impiegati, si è più che dimezzata nel corso di questi tre anni a causa dei successivi interventi di riduzione del personale.

Un contesto difficile e le recenti performance commerciali

Il nuovo piano di licenziamenti giunge in un momento di particolare turbolenza per lo studio di Guildford. Le recenti uscite della software house non hanno ottenuto il riscontro sperato né in termini di critica né di pubblico. Directive 8020, ultimo capitolo della saga The Dark Pictures Anthology che segna l'inizio di una seconda stagione, ha fatto registrare un'accoglienza tiepida, come testimoniano il punteggio Metacritic di 72 e il picco massimo di giocatori contemporanei su Steam fermo a 3.072 unità.

A giugno 2026, inoltre, si erano già dimesse alcune figure chiave della dirigenza, incluso il CEO Robert Henrysson, che aveva assunto l'incarico nel gennaio 2024 per poi lasciare dopo appena due anni e mezzo, citando motivazioni personali legate alla volontà di dedicarsi alla famiglia e ai propri investimenti. Le difficoltà dello studio, che ha costruito la sua reputazione su un modello di gioco narrativo e cinematografico, sembrano quindi aggravarsi nonostante i tentativi di diversificazione con progetti come The Quarry e Little Nightmares III.

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