Conti Intesa spiati, indagata anche la banca

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Lo scandalo degli accessi abusivi ai conti correnti di migliaia di clienti di Intesa Sanpaolo, tra cui quello della premier Giorgia Meloni, si infittisce. Dopo che il dipendente Vincenzo Coviello è stato indagato per aver consultato illecitamente i conti correnti, ora anche la banca è formalmente sotto inchiesta dalla Procura di Bari. Coviello, licenziato l'8 agosto scorso, ha dichiarato di aver agito di propria iniziativa e di non aver mai divulgato i dati visionati. Tuttavia, la banca ha scoperto migliaia di accessi abusivi ai conti correnti dei clienti durante un audit interno.

Intesa Sanpaolo, che si dichiara parte lesa, ha notificato l'accaduto all'Autorità per la Privacy e ha presentato denuncia presso la Procura di Bari. Un portavoce della banca ha precisato che l'istituto non ha ricevuto alcuna comunicazione dall'autorità giudiziaria, ma ha potuto procedere con la notifica nei tempi resi possibili da un processo esteso e accurato volto alla ricostruzione di quanto avvenuto.

Vittorio Sgarbi, noto critico d'arte ed ex sottosegretario alla Cultura, è tra le vittime degli accessi abusivi. Nonostante il suo conto corrente su Banca Intesa sia stato illecitamente visitato, Sgarbi ha minimizzato l'accaduto, dichiarando di non essersi preoccupato né arrabbiato. La sua reazione, inusualmente zen, contrasta con la gravità della situazione che coinvolge migliaia di clienti della banca.

L'indagine della Procura di Bari si concentra ora non solo sul comportamento del singolo dipendente, ma anche sulle responsabilità dell'istituto bancario che avrebbe permesso tali accessi.

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