Kelly Doualla rinuncia ai Mondiali di Tokyo: la prudenza batte l’entusiasmo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La giovane sprinter Kelly Doualla, che ancora non ha compiuto 16 anni, ha deciso di non partecipare ai Mondiali di atletica in programma a Tokyo dal 13 al 21 settembre. La scelta, maturata insieme al tecnico Walter Monti e alla famiglia, è stata comunicata alla Fidal, la Federazione Italiana di Atletica Leggera, chiudendo così ogni ipotesi di convocazione per la staffetta 4x100.
L’estate del 2025 avrebbe potuto essere quella della definitiva consacrazione per la lombarda, già protagonista di una serie di prestazioni eccezionali. A luglio, agli European Youth Olympic Festival di Skopje, aveva conquistato due ori – nei 100 metri e nella staffetta – imponendosi come la più veloce under 18 d’Europa con un tempo di 11"21, record nazionale allieve e juniores nonché terza miglior prestazione italiana di sempre. Poche settimane dopo, agli Europei under 20 di Tampere, aveva replicato il successo sia nell’individuale sia nella 4x100, correndo insieme a Alice Pagliarini, Elisa Valensin e Margherita Castellani.
Proprio questi trionfi, però, hanno spinto la sua squadra a optare per una pausa. Monti, che l’ha seguita nel percorso di crescita fino a diventare uno dei volti più promettenti dell’atletica azzurra, ha spiegato che l’obiettivo è “non strafare”, preservando un fisico ancora in sviluppo e bilanciando gli impegni agonistici con quelli scolastici. Tokyo, insomma, sarebbe arrivata troppo presto, rischiando di compromettere una carriera appena sbocciata.




