Ballottaggi in Veneto, Ghimenton conquista Castelfranco e Frigo guarda alla sfida da sindaco
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Redazione Interno
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I ballottaggi in Veneto consegnano due immagini diverse ma accomunate dal tema della responsabilità amministrativa: da una parte Maria Ghimenton, nuova sindaca di Castelfranco Veneto al termine di uno scrutinio molto combattuto, dall’altra Leonardo Frigo, neosindaco di San Bonifacio, che commenta il risultato elettorale sottolineando il peso dell’incarico appena ricevuto. Le dichiarazioni arrivate dopo il voto raccontano un passaggio politico significativo in due realtà locali che escono dalle urne con nuovi equilibri e nuove aspettative.
Castelfranco Veneto cambia guida dopo un testa a testa
A Castelfranco Veneto si è consumata una sfida rimasta in bilico fino alle ultime fasi dello scrutinio. Maria Ghimenton, sostenuta da centrosinistra e liste civiche, ha ottenuto 7.407 voti pari al 50,81%, superando Luca Pozzobon, candidato del centrodestra, fermo a 7.171 voti e al 49,11%. Il distacco finale è stato di appena 236 preferenze, un margine ridotto che conferma l’equilibrio emerso durante il conteggio delle schede. Per diverse ore Pozzobon è rimasto in vantaggio, mentre continuavano ad arrivare i risultati provenienti soprattutto dalle frazioni, rendendo incerto l’esito fino agli ultimi seggi scrutinati.
Già quando mancava un solo seggio al completamento del conteggio ufficiale, Ghimenton risultava accreditata di una percentuale superiore al 50%, un dato che aveva reso praticamente certa la sua affermazione. Il risultato finale segna una svolta politica per la città, dove si conclude il periodo di governo del centrodestra legato alla Lega. Alla guida del Comune arriva infatti una coalizione progressista e civica che riesce a prevalere al termine di una competizione molto serrata, decisa da poche centinaia di voti.
Il dato dell’affluenza evidenzia inoltre una partecipazione contenuta. Al turno di ballottaggio hanno votato 14.578 cittadini, pari al 45,29% dei 32.624 aventi diritto. Il numero conferma il trend di diminuzione della partecipazione.




