Tragedia a Napoli: ex guardia giurata uccide la moglie e si toglie la vita
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Redazione Interno
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Un ex guardia giurata di 54 anni, Pasquale Pinto, ha ucciso la moglie a coltellate e poi si è suicidato nel quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio. La vittima è Eva Karniska, una donna di 48 anni di origine polacca.
Momenti di terrore
Pasquale Pinto ha seminato il terrore sparando colpi in aria dal balcone del suo appartamento, situato al terzo piano di un palazzo nel quartiere problematico di Napoli. Seduto sul davanzale della finestra, parlava con la gente radunata sotto di lui e ogni tanto sparava un colpo in aria con la pistola. Nonostante gli fosse stato chiesto di smettere, lui rispondeva tranquillizzando tutti: "Nun so' pazz" (Non sono pazzo).
L'intervento della polizia
All'arrivo degli agenti di polizia, Pinto si è barricato nell'appartamento. Gli agenti hanno dovuto fare irruzione e, una volta entrati, hanno trovato il cadavere di Pinto e quello della moglie, colpita alla gola. La tragica scoperta ha avuto luogo il 8 febbraio 2024.
Una vita difficile
Pasquale Pinto era un ex guardia giurata che da tempo viveva alla giornata. Non sono ancora chiare le motivazioni che hanno spinto l'uomo a compiere un gesto così estremo. Le indagini sono in corso per fare luce sulla tragica vicenda.




