Supplenze docenti 2024, liberatoria per spezzoni pari o inferiori a 6 ore. Cosa devono fare le scuole
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Redazione Interno
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Il nuovo anno scolastico è iniziato e con esso la necessità di coprire le supplenze docenti. La situazione attuale vede gli Uffici Scolastici impegnati nel quarto turno di nomine, con l'obiettivo di coprire tutti i posti vacanti, inclusi gli spezzoni pari o inferiori a 6 ore. La liberatoria per questi spezzoni rappresenta una novità importante per le scuole, che devono seguire precise indicazioni per garantire la copertura delle ore di insegnamento.
Le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) sono in molti casi esaurite, costringendo le scuole a consultare gli interpelli pubblicati dai rispettivi uffici scolastici provinciali. Questo processo è fondamentale per assicurare che tutti i posti vacanti vengano coperti, evitando così disagi agli studenti e garantendo la continuità didattica.
In alcune province, come Potenza e Avellino, sono già stati pubblicati gli interpelli per specifiche materie e gradi di istruzione. Ad esempio, ad Avellino sono disponibili posti di educazione motoria alla primaria, mentre a Bologna si cercano insegnanti di sostegno per l'infanzia e la primaria. La situazione è simile in altre regioni, come Lombardia ed Emilia Romagna, dove le scuole stanno cercando di coprire le supplenze per diverse materie e gradi di istruzione.
Le supplenze al 30 giugno e al 31 agosto sono in corso di assegnazione tramite un algoritmo, che tiene conto delle istanze di partecipazione presentate entro il 7 agosto.




