Caos nelle supplenze GPS 2024 a Napoli. Algoritmo bloccato, procedure rinviate
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Redazione Interno
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Il processo di assegnazione delle supplenze per l'anno scolastico 2024/2025 a Napoli è stato nuovamente rinviato a causa di un blocco dell'algoritmo incaricato di elaborare le oltre 76.000 istanze pervenute. La notizia è stata comunicata da Roberta Vannini, segretaria generale della Uil Scuola Campania, che ha espresso rammarico e preoccupazione per la situazione.
Il problema dell'algoritmo non è nuovo e rappresenta un ulteriore ostacolo in un sistema già complesso e spesso criticato per la sua inefficienza. Gli aspiranti docenti, che hanno presentato domanda entro il 7 agosto, si trovano ora in una situazione di incertezza, senza sapere quando e se verranno chiamati per le supplenze. Questo ritardo non solo crea disagi per i docenti, ma anche per le scuole che rischiano di iniziare l'anno scolastico con carenze di personale.
Il blocco dell'algoritmo a Napoli è solo l'ultimo di una serie di problemi che hanno afflitto il sistema delle supplenze GPS. In molte altre province italiane, gli uffici scolastici provinciali stanno pubblicando i bollettini ufficiali per le nomine a tempo determinato, ma la situazione rimane caotica. Gli aspiranti docenti chiedono maggiore trasparenza e chiarezza nelle procedure, soprattutto per quanto riguarda la posizione da cui riparte il turno successivo e chi è considerato "ultimo nominato".
La questione delle supplenze è resa ancora più complessa dalla possibilità per i docenti di ruolo di accettare supplenze dopo il 1° settembre. Questa opzione, introdotta dai percorsi abilitanti avviati ex art. 13 comma 2 del DPCM 4 agosto 2023, permette a numerosi docenti "ingabbiati" di acquisire l'abilitazione e, in attesa di richiedere il passaggio di cattedra o ruolo, di svolgere supplenze da GPS.




