Caos scuola, cattedre scoperte, docenti senza incarico e algoritmo GPS difettoso

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'anno scolastico 2024/2025 è iniziato nel caos più totale. Nonostante le promesse del Ministro Valditara di ridurre il precariato con il concorso Pnrr, la realtà è ben diversa. Le cattedre scoperte sono numerose, le supplenze non assegnate e gli orari ridotti. Migliaia di docenti idonei all'insegnamento restano precari o senza incarico.

Il problema è aggravato dal malfunzionamento dell'algoritmo ministeriale GPS per l'assegnazione delle supplenze. Questo algoritmo, che dovrebbe garantire una distribuzione equa e trasparente delle cattedre, ha mostrato gravi difetti. Insegnanti con punteggi alti sono stati esclusi dalle assegnazioni, mentre molte cattedre disponibili non sono state incluse nei bollettini iniziali.

La situazione è particolarmente critica in Toscana, dove il sindacato Flc-Cgil denuncia una "supplentite galoppante" tra docenti e personale Ata. Il segretario regionale Pasquale Cuomo sottolinea come le promesse del Ministro Valditara si siano rivelate vane. Nonostante l'autorizzazione di 45.124 assunzioni a livello nazionale, pari al 70% dei posti vacanti disponibili, il contingente non è stato completamente reclutato.

Il sindacato mette in evidenza una serie di numeri preoccupanti. Le supplenze sono dieci volte superiori alle assunzioni, e la scuola italiana si regge sempre più sui precari.

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