Caos nella valutazione dei titoli CLIL nelle GPS 2024/26

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La UIL Scuola Rua ha recentemente sollevato una questione cruciale riguardante la valutazione dei titoli CLIL (Content and Language Integrated Learning) nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2024/26. In una lettera indirizzata al Direttore Generale del Personale del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), Filippo Serra, la UIL ha richiesto chiarimenti urgenti sulla mancata valutazione dei corsi CLIL rilasciati dalle Scuole di Mediazione Linguistica (SML).

La nota del MUR

Il problema è emerso a seguito della nota del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) n. 11276 dell'11 giugno 2024, che specificava che i corsi CLIL erogati dalle Scuole superiori di mediazione linguistica non possono essere valutati nelle procedure concorsuali e nelle GPS. Questa decisione ha creato confusione tra gli Uffici Scolastici Territoriali, che non hanno ricevuto indicazioni chiare dal MIM.

Richiesta di chiarimento

La UIL Scuola Rua, rappresentata da Paolo Pizzo, ha evidenziato che molti candidati hanno correttamente inserito i titoli CLIL nelle GPS, ma questi non sono stati valutati dagli Ambiti Territoriali. La situazione ha portato a una richiesta di chiarimento immediato al MIM per risolvere il caos creatosi.

Decurtazione dei punteggi

In alcune regioni, come l'Ambito territoriale di Matera, si è proceduto a decurtare il punteggio dei candidati che hanno dichiarato certificazioni CLIL rilasciate da enti diversi dalle Università. Questa decisione è stata presa in conformità con la nota del MUR, ma ha sollevato ulteriori dubbi e preoccupazioni tra gli aspiranti docenti.

La questione della valutazione dei titoli CLIL nelle GPS rimane aperta e richiede un intervento urgente da parte del MIM per garantire chiarezza e trasparenza nelle procedure concorsuali. La UIL Scuola Rua continua a monitorare la situazione e a sollecitare risposte concrete per tutelare i diritti dei candidati.

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