Venezia 2025, il giorno di Clooney e Stone tra cinema e un malanno
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La seconda giornata della Mostra del Cinema di Venezia, che si è aperta ieri con un messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella letto dall’attrice Emanuela Fanelli, prometteva un doppio appuntamento di alto profilo sul red carpet del Lido. Il programma di oggi, giovedì 28 agosto, prevede infatti l’attesa presenza di due star di prima grandezza come George Clooney ed Emma Stone, richiamate dai loro rispettivi film in concorso. La Stone, protagonista indiscussa della serata delle 19 in Sala Grande per «Bugonia» del regista greco Yorgos Lanthimos – che la diresse già in «The Favourite» e «Poor Things!» –, è stata avvistata in laguna già da lunedì, a dimostrazione di un impegno che va oltre la sola presentazione.
A chiudere la giornata, doveva essere lui, George Clooney, con la proiezione alle 21.45 di «Jay Kelly» di Noah Baumbach, pellicola che racconta le vicissitudini di un attore e dei suoi tormenti esistenziali al di fuori della “bolla” hollywoodiana. L’attore, giunto in anticipo e alloggiato come da tradizione al Belmond Cipriani alla Giudecca, ha però dovuto ridimensionare la sua tabella di marcia a causa di un malore improvviso. La decisione, presa per consentirgli di recuperare le energie, ha comportato la cancellazione di una parte consistente degli impegni promozionali, compreso il press junket e una cena privata con il cast – che annovera nomi come Adam Sandler e Laura Dern – e i vertici della Netflix




