Calciomercato, le mosse di Juve, Milan e Inter tra conferme e addii
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Redazione Sport
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La finestra estiva del calciomercato 2026 si apre all’insegna di movimenti decisi e colpi di scena che coinvolgono le principali società di Serie A, muovendo un tabellino fitto di trattative, ritorni inaspettati e scelte di panchina tutt’altro che scontate.
Mentre l’Inter valuta con crescente attenzione la destinazione di Davide Frattesi – il cui futuro sembra orientarsi sempre più verso la Premier League, complice l’interesse concreto di alcuni club inglesi pronti a investire sul centrocampista romano – i dirigenti juventini hanno avviato i primi sondaggi per Jhon Lucumi, difensore del Bologna che piace per la sua duttilità e per la capacità di giocare sia nella retroguardia a tre sia a quattro.
La società torinese, che cerca un profilo giovane ma già esperto per rinforzire il reparto arretrato, vede nel colombiano una soluzione ideale anche in ottica di ricambio generazionale.
Milan e la scelta portoghese per la panchina, Juric conteso dal Monza
A Milano, intanto, il futuro tecnico del Diavolo ha già un nome e un passaporto: Rúben Amorim, reduce da un’ottima esperienza in Portogallo, è stato scelto per guidare il progetto rossonero dopo le gestioni di Paulo Fonseca e Sergio Conceiçao. Una decisione, quella della proprietà, che conferma la linea di cercare un condottiero moderno, abituato a lavorare con gruppi giovani e a valorizzare il settore giovanile.
Non molto distante, in Brianza, il Monza ha reagito con prontezza all’addio a sorpresa di Bianco – l’allenatore lasciato la panchina in circostanze ancora tutte da chiarire – e ha già stilato una lista di possibili sostituti. Tra i candidati spicca il nome di Alberto Gilardino, ma nelle prossime ore sono previsti diversi incontri decisivi; non va escluso, inoltre, l’interesse per Ivan Juric, che sarebbe in pole position per subentrare sulla panchina brianzola.
Porte girevoli in Veneto e a Roma: Caprile nel mirino del Feyenoord, Mandas torna alla Lazio
Spostandosi verso est, il Padova ha ufficializzato una svolta importante: Antonio Calabro siederà sulla panchina biancoscudata per le prossime due stagioni, firmando un accordo biennale che chiude la breve ma intensa parentesi di Roberto Breda. Proprio a Breda, il club veneto ha rivolto un ringraziamento pubblico attraverso i propri canali social, ricordando come l’allenatore abbia centrato una salvezza preziosa subentrando ad Andreoletti a campionato iniziato.
Più a sud, invece, si registra un ritorno piuttosto inatteso in casa Lazio: il Bournemouth non ha esercitato l’opzione per l’acquisto del portiere Christos Mandas, che così fa rientro a Roma in attesa di capire se rientri – o meno – nei piani tecnici di Gennaro Gattuso. E proprio sul fronte portieri, un altro nome caldo è quello di Elia Caprile: l’ex Napoli, di proprietà del Cagliari, piace moltissimo al Feyenoord, con i primi contatti già avviati che potrebbero portare il giovane estremo difensore a salutare definitivamente l’Italia.
Sarri già a Zingonia, l’Atalanta cambia passo e la Juventus pensa a Dibu Martinez
Maurizio Sarri non ha perso tempo: il tecnico toscano è già stato avvistato a Zingonia, dove ha compiuto i primi passi da nuovo allenatore dell’Atalanta in attesa di una ufficialità che arriverà a brevissimo. Un cambio di guida tecnica significativo per la Dea, che affida a Sarri un progetto ambizioso.
Sull’altra sponda della classifica, la Juventus non vuole fermarsi al solo Lucumi: i bianconeri, secondo le ultime indiscrezioni, spingono per chiudere in tempi rapidi l’arrivo di Emiliano “Dibu” Martínez, portiere argentino che rappresenterebbe un salto di qualità decisivo sotto il profilo della personalità e delle esperienze internazionali. Nel frattempo, l’Udinese e il Bologna monitorano con attenzione gli sviluppi del mercato, pronti a inserirsi su eventuali occasioni provenienti dalle grandi che dovranno sfoltire le rose prima dell’inizio del ritiro.




