Telecamere e vigilanza contro le anomalie, la svolta securitaria di Ferrovie
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Redazione Interno
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Il Gruppo Ferrovie dello Stato, in risposta a una serie di anomalie e guasti che hanno recentemente colpito la rete ferroviaria, ha deciso di adottare misure straordinarie per garantire la sicurezza e la funzionalità delle infrastrutture. Nonostante le prime indagini della Polfer avessero escluso la possibilità di eventi dolosi, l'azienda ha presentato un esposto alla Digos, ipotizzando che dietro questi episodi possa esserci una mano sabotatrice.
Tra i sei episodi segnalati all'autorità giudiziaria, spicca il guasto alla linea elettrica aerea del nodo di Milano, che ha causato notevoli disagi ai pendolari. La situazione ha scatenato un acceso dibattito politico, con il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha attribuito i problemi ai danni del malgoverno di sinistra, mentre l'opposizione, rappresentata da Matteo Renzi, ha risposto con dure critiche, chiedendo le dimissioni del ministro.
Ferrovie dello Stato ha annunciato un piano di interventi che prevede l'installazione di nuove telecamere di sorveglianza nelle stazioni e lungo le linee ferroviarie, oltre a un incremento della vigilanza operativa. L'obiettivo è quello di prevenire ulteriori anomalie e garantire la sicurezza dei passeggeri e del personale.
Parallelamente, l'azienda ha avviato un piano per ridurre i disagi, che prevede una diminuzione delle corse nelle fasce orarie con minore affluenza di passeggeri, al fine di velocizzare i lavori di manutenzione e ammodernamento delle infrastrutture. Attualmente, sono in corso circa 1.




