Fiorentina, Beto e Gnonto sono viola: Kean al Como, Paratici lavora all'ultimo colpo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Si è conclusa nella notte la trattativa tra Fiorentina ed Everton, con il centravanti portoghese Beto che è atterrato in mattinata all’aeroporto di Peretola per sostenere le visite mediche, il primo passo verso l’ufficialità di un trasferimento che porterà nelle casse dei Toffees circa 18 milioni di euro a titolo definitivo; un affare definito in tempi rapidi, vista la volontà di entrambe le società di chiudere l’operazione prima della scadenza del mercato, fissata per domani sera, martedì 1 settembre, alle 20.

Il club di Commisso, dopo aver individuato nel portoghese il profilo giusto per guidare l’attacco, ha così dato il via libera alla cessione di Moise Kean, con il Como che ha presentato un’offerta complessiva da 40 milioni e la trattativa che è entrata ormai nella fase decisiva per il trasferimento dell’italiano.

La rivoluzione dell’attacco viola

La giornata di oggi ha segnato una vera e propria rivoluzione nel reparto offensivo della Fiorentina, con l’arrivo non solo di Beto ma anche di Wilfried Gnonto, esterno d’attacco di grande talento e velocità, due giocatori dalle caratteristiche profondamente diverse che Fabio Grosso potrà utilizzare per ridisegnare gli equilibri offensivi della squadra; proprio l’ex allenatore del Frosinone, presente al Viola Park per seguire gli ultimi allenamenti, ha accolto i due nuovi arrivi mentre la squadra riprendeva le consuete sedute di lavoro dopo la pausa.

Paratici e l’ultimo colpo a sorpresa

Il direttore sportivo Fabio Paratici, finito nel mirino di una parte della tifoseria che si aspettava un attaccante almeno pari a Moise Kean per caratura internazionale, non intende fermarsi qui e sta preparando l’ultimo colpo di questa sessione di calciomercato, un’operazione a sorpresa di cui non si è mai parlato apertamente e che potrebbe rappresentare la sua personale rivincita dopo le critiche ricevute; tra i nomi circolati nelle ultime ore, anche se con la dovuta cautela, si fanno quelli del possibile ritorno di Lucas Torreira e dell’acquisto del centrocampista del Sassuolo Kristian

Thorstvedt, ma la sensazione è che Paratici stia lavorando su un profilo diverso, segreto, per chiudere in bellezza un mercato già di per sé molto movimentato.

Kean verso il Como e le cessioni

La partenza di Moise Kean, che ha salutato i compagni e lo staff prima di raggiungere il club lariano, rappresenta la contropartita economica e tecnica più importante di questa tornata di operazioni, con il Como che ha messo sul piatto una cifra considerevole per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante azzurro, e la Fiorentina che ha deciso di cedere il suo bomber dopo aver chiuso con Beto; una scelta ponderata, quella della dirigenza viola, che ha valutato positivamente il profilo del portoghese, già noto al calcio italiano per le sue esperienze con l’Udinese, come il naturale erede di

Kean, puntando su un giocatore di stazza fisica e buona capacità realizzativa per non disperdere il potenziale offensivo della squadra.

L’investimento del patron Rocco Commisso, che aveva già annunciato la volontà di continuare a investire per rinforzare la rosa, trova così una prima concreta applicazione con questi due arrivi, in attesa di capire se l’ultimo colpo di Paratici si concretizzerà prima della chiusura del mercato, con i tifosi che seguono con attenzione gli sviluppi delle ultime ore in attesa di eventuali novità dall’asse Firenze-Sassuolo o da piste mai esplorate fino a questo momento.

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