Fiorentina, preso Gnonto dal Leeds: per l'attacco è il colpo di Paratici. Gudmundsson saluta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Fiorentina ha chiuso un altro affare per il proprio reparto offensivo, con l'arrivo in prestito con diritto di riscatto dal Leeds United di Wilfried Gnonto, l'esterno d'attacco classe 2003 che andrà a completare il parco degli attaccanti a disposizione del tecnico Grosso. L'operazione di mercato, portata a termine dal direttore sportivo Fabio Paratici, si inserisce in una finestra di trattative concitate per la squadra viola, che in queste ore ha definito anche l'ingaggio di Beto dall'Everton per rimpiazzare Moise Kean, ormai prossimo a trasferirsi al Como.

La formula dell'affare con il Leeds e le tempistiche dell'arrivo a Firenze

Secondo quanto filtrato dalle ultime indiscrezioni di mercato, il trasferimento di Gnonto dal Leeds alla Fiorentina è stato imbastito sulla base di un prestito oneroso con opzione per il riscatto, una formula che consente al club viola di testare il calciatore prima di decidere se investire in maniera definitiva sul suo cartellino.

L'attaccante, che ha compiuto ventidue anni lo scorso novembre, è atteso a Firenze già nelle prossime ore per sostenere le visite mediche e firmare il contratto che lo legherà alla società viola per la stagione in corso, con il diritto di riscatto da esercitare al termine del campionato.

Le caratteristiche tecniche di Gnonto e il rapporto con Grosso

Gnonto, cresciuto nel settore giovanile dell'Inter senza tuttavia aver mai esordito in Serie A con la maglia nerazzurra, ha maturato esperienza nelle ultime quattro stagioni in Inghilterra con il Leeds, dove ha collezionato presenze tra Premier League e Championship dimostrando di possedere qualità importanti in termini di velocità, dribbling e capacità di saltare l'uomo.

L'esterno offensivo, che può giocare su entrambe le fasce, è stato espressamente richiesto da mister Grosso per dare maggiore imprevedibilità alla manovra offensiva della Fiorentina, andando a costituire, insieme agli altri acquisti di questa sessione, un reparto d'attacco rinnovato e competitivo per gli obiettivi stagionali.

Gudmundsson verso l'addio: la situazione dell'ex Genoa

L'arrivo di Gnonto apre di fatto le porte alla partenza di Albert Gudmundsson, l'attaccante islandese ex Genoa che lascerà Firenze per accasarsi alla Lazio. La trattativa per il trasferimento del calciatore nella capitale è in fase avanzata e rappresenta la conseguenza logica delle scelte operate dalla dirigenza viola, che ha deciso di rivoluzionare il parco offensivo in queste ultime ore di mercato, con Paratici impegnato a definire anche gli ultimi dettagli burocratici per la cessione di Kean al Como, altra operazione che sta tenendo banco nella giornata di chiusura della finestra invernale.

Una finestra di mercato intensa per la dirigenza viola

La sessione di trattative che sta precedendo il gong finale delle ore 20 di martedì 1 settembre ha visto la Fiorentina protagonista di una serie di movimenti in entrata e in uscita, con Paratici che ha lavorato su più tavoli per soddisfare le richieste dell'allenatore. Dopo l'arrivo di Njie dal Torino, l'operazione Gnonto rappresenta il secondo innesto per l'attacco, mentre sul fronte delle cessioni si registrano le partenze di Kean e Gudmundsson, due giocatori che lasceranno Firenze per approdare rispettivamente a Como e a Roma.

Il ritorno in Italia di un talento cresciuto nell'Inter

Per Gnonto, che è nato a Verbania il 5 novembre 2003, l'approdo alla Fiorentina rappresenta un ritorno in Italia dopo l'esperienza maturata oltremanica con la maglia del Leeds, squadra con la quale ha avuto modo di confrontarsi con il calcio inglese e di crescere dal punto di vista fisico e tattico.

La scelta di fare ritorno in Serie A, sebbene per la prima volta nella massima serie italiana, è motivata dalla volontà di giocare con continuità e di mettersi in mostra in un campionato che potrebbe rilanciarlo definitivamente, anche in ottica di convocazione in Nazionale, dove già ha collezionato alcune presenze con la maglia azzurra.

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