Ballottaggi in 13 città, tra cui Matera e Taranto: si vota domenica e lunedì

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Domani e lunedì, in contemporanea con il referendum su lavoro e cittadinanza, si terranno i ballottaggi nelle tredici città – tra cui Matera, Taranto, Cernusco sul Naviglio, Saronno e Lamezia Terme – in cui nessun candidato sindaco ha superato il 50% dei voti al primo turno. I seggi apriranno domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15, con lo spoglio che inizierà subito dopo la chiusura.

A Matera, la sfida è diventata il simbolo di due modi opposti di fare politica. Da un lato c’è Francesco Nicoletti, sostenuto da una coalizione compatta che punta sulla concretezza e sul dialogo con il territorio; dall’altro, Domenico Cifarelli, legato a logiche di partito ormai datate e indebolito dall’isolamento. Se Nicoletti ha costruito la sua campagna ascoltando le esigenze locali, Cifarelli ha cercato appoggi esterni, come quello del governatore pugliese Michele Emiliano, ma senza ottenere i risultati sperati. Anzi, la sua posizione si è ulteriormente complicata dopo la richiesta di arresto per il suo stretto collaboratore, Giovanni Delli Noci, indagato per associazione a delinquere, autoriciclaggio e frode nei finanziamenti pubblici.

A Taranto, altro capoluogo sotto i riflettori, la competizione rimane serrata, con entrambi i candidati che cercano di conquistare gli elettori indecisi. Intanto, in Sardegna, si voterà l’8 e il 9 giugno per i ballottaggi nelle amministrative, con le stesse regole applicate altrove: si torna alle urne solo nei comuni sopra i 15mila abitanti dove nessuno ha raggiunto il quorum al primo turno.

Mentre oggi vige il silenzio elettorale, ieri sera i comizi finali hanno acceso gli animi. Nicoletti ha chiuso la campagna con un messaggio unitario, mentre Cifarelli, visibilmente sotto pressione, ha tentato un’ultima spinta propagandistica, risultata però inefficace. Le piazze di Matera, in queste ultime ore, hanno mostrato una partecipazione inaspettata, segno che la città – nonostante le divisioni – è più viva che mai.

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