Ucraina, l'inverno rigido e l'offensiva russa mettono a dura prova Kyiv
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Redazione Esteri
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Mentre l'inverno si avvicina con il suo rigore implacabile, l'Ucraina si trova ad affrontare una delle fasi più dure della guerra. L'offensiva russa, che ha intensificato gli attacchi aerei, sta mettendo a dura prova la resistenza delle forze ucraine nell'est del paese. Mosca, avanzando e conquistando nuove porzioni di territorio e villaggi, ha sferrato attacchi tra i più massicci degli ultimi due anni e nove mesi di conflitto, colpendo in particolare le infrastrutture energetiche e provocando vittime tra i civili.
Volodymyr Zelensky, presidente ucraino, ha recentemente dichiarato che la guerra potrebbe finire nel 2025 per via diplomatica, nonostante la situazione sul campo di battaglia sia critica per l'Ucraina. Fabio Tonacci, analista, si interroga su come Zelensky possa fare una tale previsione, considerando le difficoltà attuali. Nel frattempo, Kyiv è ripiombata nel buio a causa dei continui bombardamenti russi che hanno preso di mira le centrali elettriche e di riscaldamento, costringendo la popolazione a vivere lunghi blackout proprio mentre l'inverno si fa sempre più vicino.
Il ministero della Difesa di Mosca ha dichiarato di aver colpito tutti i bersagli prefissati dell'infrastruttura energetica ucraina, vantandosi dei risultati ottenuti. Dmytro Kuleba, ministro degli Esteri ucraino, ha espresso preoccupazione per le conseguenze di una possibile vittoria russa, affermando che l'Occidente perderebbe se stesso se la Russia dovesse prevalere in Ucraina. Nonostante le difficoltà, gli Stati Uniti hanno deciso di fornire armi all'Ucraina per colpire la Russia in profondità, sebbene questa decisione sia stata presa con ritardo.
La situazione in Ucraina rimane estremamente complessa e delicata, con la popolazione che deve affrontare non solo le conseguenze dirette del conflitto, ma anche le difficoltà legate all'arrivo dell'inverno.




