Nato ribadisce il sostegno all'Ucraina: "Imporsi come nazione è già una vittoria"
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Redazione Esteri
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Quasi due anni dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, la Nato ribadisce l'impegno a sostenere Kiev nella difesa contro Mosca. La narrativa inizia a cambiare, adattandosi all'evolversi della situazione lungo il fronte nell'est del Paese, lungo 1.200 km. Tutti gli alleati riuniti a Bruxelles per la ministeriale Esteri, ha spiegato il segretario di Stato Usa Antony Blinken, "hanno espresso un forte impegno ad un sostegno durevole dell'Ucraina" di fronte all'invasione russa.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato a Bruxelles l'omologo ucraino Dmytro Kuleba, dopo la prima riunione Esteri del Consiglio Nato-Ucraina. "Ho ribadito costante impegno del governo, in coordinamento con Alleati nato e G7, per pace giusta e duratura. L'Italia è protagonista della ricostruzione dell'Ucraina", ha scritto Tajani su X.
Parlando a Euronews Serbia Dmytro Kuleba ha auspicato di discutere un'intesa di pace concentrandosi su "problemi specifici". L'Ucraina è pronta a un nuovo inverno di guerra, grazie al continuo aiuto internazionale, ha assicurato il ministro. "La UE non rinvii però l'entrata dell'Ucraina"
L'Ucraina si aspetta un altro duro inverno di guerra, con attacchi di droni e missili russi contro le sue infrastrutture.




