Patto di Coesione, 6,5 miliardi per la Puglia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Regione Puglia, guidata dalla giunta Emiliano, ha firmato il Patto di Coesione, un accordo che prevede il trasferimento di 6,5 miliardi di euro, di cui 4,6 miliardi provenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC). Tuttavia, i fondi saranno disponibili solo a partire dai primi sei mesi del 2025. La giunta regionale sta pianificando la creazione di una cabina di regia per coordinare gli enti appaltatori, come Asl, Aeroporti, Comuni e società di trasporto, e per supportare le amministrazioni più piccole nella fase di progettazione.

Nel frattempo, sono stati individuati 200 milioni di euro derivanti dagli avanzi del periodo Covid, che saranno utilizzati per avviare immediatamente gli investimenti già approvati. Tra i progetti finanziati con i fondi FSC, spicca la riqualificazione delle ex caserme dismesse di Bari, che saranno trasformate in alloggi universitari per rispondere all'emergenza abitativa degli studenti fuorisede.

Il Patto di Coesione prevede 470 interventi per oltre sei miliardi di euro, ripartiti tra le varie province in base a priorità ed esigenze. Questo accordo rappresenta un'occasione irripetibile per la Puglia, che potrà beneficiare anche delle opere finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e dai fondi europei del nuovo ciclo 2021-27. L'obiettivo è agganciare il Nord Italia e l'Europa in una strategia di sviluppo e progresso non solo economico, ma anche culturale e sociale.

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