Sanremo 2026, per la mobilità una svolta: navette sulla pista ciclabile e biglietti in arrivo

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   L’edizione 2026 del Festival di Sanremo, che si terrà dal 24 al 28 febbraio, si appresta a testare una soluzione inedita per gestire il sempre più complesso puzzle della mobilità, una sfida divenuta cruciale con l’espansione costante della kermesse e dei suoi eventi satelliti. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, ha infatti illustrato un progetto sperimentale che punta a utilizzare un’infrastruttura esistente in modo del tutto nuovo: la pista ciclabile. Come ha spiegato il primo cittadino, l’idea centrale ruota attorno all’istituzione di un servizio di bus navetta che percorrerà proprio quel tracciato, creando un collegamento rapido e dedicato tra alcune aree di parcheggio esterne al centro e il cuore della manifestazione.

Un piano per decongestionare il traffico

L’obiettivo dichiarato, oltre a garantire un trasporto efficiente per il pubblico, è quello di ottenere una drastica riduzione del numero di veicoli privati in ingresso nelle zone più critiche della città, mitigando quei disagi che negli ultimi anni hanno caratterizzato la settimana del Festival. Per rendere operativo il piano, la pista ciclabile sarà percorsa dalle navette in determinati orari, con un presidio fisso di personale anche sui parcheggi di scambio riservati. Non si tratta dell’unico intervento allo studio: parallelamente, l’amministrazione sta valutando la possibilità di autorizzare, nello stesso arco temporale e sempre sulla medesima sede, il transito di un numero limitato di taxi e di mezzi a noleggio con conducente, in un tratto specifico che va da via Barabino all’ex stazione ferroviaria, da percorrere a senso unico da Ponente a Levante.

La corsa ai biglietti si avvicina

Mentre si definiscono gli ultimi dettagli logistici, per gli appassionati si avvicina il momento clou della prevendita. Con il cast artistico ormai definito, la macchina organizzativa passa alla fase successiva, affidata per la prima volta alla società Vivaticket S.p.A. Sarà infatti a partire dal 22 dicembre prossimo che si aprirà sul sito dell’operatore la fase di registrazione, un click day propedeutico all’acquisto dei biglietti per assistere alle cinque serate in programma all’Ariston. Le modalità di vendita e i costi non sono stati ancora resi noti nel dettaglio, ma l’avvio delle procedure di registrazione segna l’inizio del conto alla rovescia per il pubblico, chiamato a garantirsi un posto in teatro per un evento che, come di consueto, andrà in onda in prima serata su Rai 1, in simulcast su Radio2 e in streaming su RaiPlay.

Una sfida tra innovazione e tradizione

La decisione di impiegare la pista ciclabile come corridoio prioritario per il trasporto pubblico durante la kermesse rappresenta un tentativo concreto di conciliare le esigenze di una manifestazione di portata nazionale con la vivibilità della città. Si tratta di un esperimento di mobilità che, se dovesse funzionare, potrebbe lasciare un’eredità utile anche oltre la settimana febbrile del Festival. Tutto ciò avviene mentre Vivaticket si prepara a gestire la domanda per i biglietti, in un periodo che tradizionalmente vede una partecipazione massiccia del pubblico, sia in sala che da casa. Resta da vedere come i due aspetti, la logistica innovativa e l’accesso all’evento, influenzeranno l’esperienza complessiva di Sanremo 2026.

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