Femminicidio a Coriano, 62enne uccisa dall'ex marito: lui chiama il 112 e confessa

Femminicidio a Coriano, 62enne uccisa dall'ex marito: lui chiama il 112 e confessa
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una telefonata ai carabinieri, una confessione asciutta e agghiacciante. È quanto accaduto nella serata di mercoledì 15 luglio a Mulazzano, piccola frazione collinare del comune di Coriano, nel Riminese, dove Tania Sperindio, 62 anni, è stata uccisa dall'ex marito all'interno dell'abitazione di lui, che si trova in una zona residenziale e piuttosto isolata.

L'uomo, Mario Bonifazi, 71 anni, ha composto il numero di emergenza 112 e, secondo quanto riferito dalle fonti investigative, si sarebbe limitato a pronunciare poche parole: «Venite, l'ho uccisa», prima di attendere l'arrivo dei militari senza opporre resistenza e senza tentare di allontanarsi dal luogo del delitto.

Il ritrovamento e l'intervento delle forze dell'ordine

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Coriano, quelli della Compagnia di Riccione e il Nucleo investigativo di Rimini. Quando i militari sono entrati nell'appartamento, hanno trovato il corpo senza vita della donna e, accanto a lei, l'ex marito che aveva appena effettuato la chiamata. Secondo le ricostruzioni dei primi rilievi, la vittima sarebbe stata colpita alla testa con un oggetto pesante, probabilmente un martello, anche se al momento le fonti non escludono l'uso di un coltello.

Gli inquirenti stanno ancora cercando di chiarire la dinamica esatta dell'aggressione: sul punto, gli accertamenti proseguono serrati. Il magistrato di turno della Procura di Rimini si è già recato sul posto per coordinare le operazioni di sopralluogo e per dare corso alle prime disposizioni.

Le indagini e il fermo dell'ex marito

Bonifazi è stato immediatamente fermato e condotto in caserma, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria. La sua confessione, resa già al momento della telefonata al 112, rappresenta al momento un elemento centrale per le indagini, che dovranno comunque accertare le motivazioni del gesto e le circostanze che hanno portato all'omicidio. Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze dei vicini e degli eventuali conoscenti della coppia, per ricostruire la storia tra i due e capire se vi fossero stati segnali di tensione o episodi pregressi di violenza.

Gli agenti hanno sigillato l'abitazione, da dove hanno prelevato diversi oggetti, verosimilmente riconducibili all'arma del delitto, che sarà sottoposta a esami forensi.

Un altro femminicidio nella provincia di Rimini

La tragica vicenda di Coriano si inserisce in un quadro di cronaca nera che, per l'ennesima volta, pone l'accento sulla violenza di genere all'interno delle mura domestiche, un fenomeno che continua a mietere vittime nonostante gli appelli e le misure di prevenzione. Una donna di 62 anni uccisa in quella che, per tutti gli effetti, avrebbe dovuto essere un luogo sicuro, la sua casa.

Un altro femminicidio che sconvolge la provincia di Rimini, dove le forze dell'ordine e la magistratura faranno luce su quanto avvenuto in quella serata di metà luglio, in una frazione collinare dove la quiete è stata spezzata dalla confessione di un uomo che, con un oggetto pesante, ha tolto la vita alla sua ex moglie.

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