Ucraina penetra in Russia: Incendio a Zaporizhzhia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Le forze ucraine hanno compiuto un'incursione significativa in territorio russo, penetrando fino a 30 km all'interno del Paese. Questo rappresenta l'avanzata più profonda e rilevante dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022. Il Ministero della Difesa russo ha confermato che le truppe ucraine sono state affrontate nei pressi dei villaggi di Tolpino e Obshchy Kolodez, mentre l'offensiva nella regione di Kursk continua.
Incendio alla centrale nucleare di Zaporizhzhia
Un incendio è scoppiato in una delle torri di raffreddamento della centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d'Europa. L'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA) ha osservato del fumo scuro provenire dall'area settentrionale della centrale in seguito a molteplici esplosioni. Tuttavia, non sono stati segnalati impatti sulla sicurezza nucleare.
Responsabilità e dichiarazioni
Le autorità russe e ucraine si accusano reciprocamente per il bombardamento della centrale. Il presidente ucraino Zelensky ha dichiarato che le forze russe hanno appiccato l'incendio, mentre le autorità filorusse della regione hanno affermato che l'incendio è stato causato da attacchi di droni militari ucraini. Il direttore generale dell'AIEA, Rafael Mariano Grossi, ha assicurato che non vi è alcun impatto sulla sicurezza nucleare.
La situazione rimane tesa e in continua evoluzione, con entrambe le parti che continuano a scambiarsi accuse e a combattere sul campo. La comunità internazionale osserva con preoccupazione gli sviluppi, sperando in una risoluzione pacifica del conflitto.




