Giulio Camilli, un pastore di 73 anni, arrestato per l'omicidio della moglie
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Redazione Interno
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Giulio Camilli, un pastore di 73 anni residente a Sant'Oreste, in provincia di Roma, è stato arrestato il 2 gennaio con l'accusa di aver ucciso la moglie Rosa D'Ascenzo. Secondo le parole del gip, Camilli è un uomo dispotico e, a volte, violento.
L'arresto e le accuse
Camilli è stato fermato due giorni dopo l'omicidio della moglie nella loro casa a Sant'Oreste, un piccolo comune in provincia di Roma. L'accusa è di omicidio aggravato. La sera dell'1 gennaio, Rosa D'Ascenzo era arrivata senza vita in ospedale, portata in auto dal marito che aveva raccontato di una caduta accidentale sulle scale di casa dovuta a un malore. Tuttavia, le ferite sulla testa e sul corpo della donna, secondo i medici, non erano compatibili con un incidente domestico.
La decisione del gip
Il gip di Tivoli ha accolto oggi, 4 gennaio, la richiesta di custodia in carcere, presentata dalla procura di Tivoli nei confronti dell'uomo. "Ferma restando la presunzione d'innocenza, si delinea un grave quadro di violenza domestica culminato nella morte della donna", sottolinea la Procura.
Ulteriori indagini
Sono in corso ulteriori indagini sotto la direzione della Procura della Repubblica di Tivoli per chiarire le dinamiche dell'omicidio avvenuto a Sant'Oreste in provincia di Viterbo. Nel frattempo, Giulio Camilli rimane in carcere.




