Alluvioni a Milano: il Seveso esonda ancora, ma il Comune non interviene

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'esondazione del Seveso, avvenuta martedì 31 ottobre, ha colpito duramente Milano, in particolare le attività di via Borsieri, cuore della movida del quartiere Isola. Questo non è un evento isolato: già nel 2020 e nel 2014 la città ha subito danni a causa dell'acqua. Eppure, sembra che il Comune non sia in grado di risolvere questo problema, nonostante ci troviamo nel 2023.

La situazione è talmente grave che è stata emessa un'allerta gialla a Milano per il maltempo, con rischio idraulico e idrogeologico, che dovrebbe durare fino a domenica pomeriggio. Seveso e Lambro sono sotto stretta osservazione, soprattutto dopo l'ultima esondazione del Seveso (la 118esima in meno di 50 anni), che ha causato danni in città per oltre 11 milioni di euro.

Nonostante le polemiche, il Seveso rimane l'osservato speciale, soprattutto dopo l'esondazione di martedì scorso che ha invaso le zone Nord di Milano. Il Comune sta per mettere in funzione la vasca di laminazione del Parco Nord, al confine con Bresso, con l'assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Marco Granelli che ha presenziato ai test. Tuttavia, c'è stata una polemica per «le forti e persistenti piogge non previste dal Centro funzionale di Regione Lombardia».

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