Google patteggia con gli Stati Uniti: una multa da 700 milioni di dollari
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Google, il gigante della tecnologia con sede a Mountain View, ha deciso di risolvere una questione antitrust con gli Stati Uniti attraverso un accordo. L'azienda si è impegnata a pagare oltre 700 milioni di dollari.
Dettagli dell'accordo
L'accordo prevede che Google versi 630 milioni di dollari in un fondo di compensazione per i consumatori e 70 milioni di dollari in un fondo che verrà utilizzato dagli stati. Questa decisione è stata presa in seguito a una class action avviata a luglio da 36 enti americani, tra stati e distretti, che accusavano Google di "tattiche anti-competitive mirate a diminuire e disincentivare la competizione nella distribuzione delle app per Android".
Il caso del Play Store
La questione riguardava principalmente il Play Store, lo store di app mobile di Google. Gli sviluppatori che utilizzavano anche app store in competizione con Play Store erano soggetti a restrizioni da parte di Google. Inoltre, Google imponeva una pesante commissione del 30% su tutti gli acquisti in app.
Implicazioni per le azioni Alphabet
Questo evento potrebbe avere un impatto sulle azioni di Alphabet, la società madre di Google. Gli investitori potrebbero chiedersi cosa fare con le azioni Alphabet dopo questa sconfitta storica in tribunale. La questione delle commissioni sugli acquisti in-app e sugli abbonamenti sulle piattaforme tecnologiche è stata al centro di una causa con Epic Games, lo sviluppatore del popolare gioco Fortnite, che era stato rimosso dagli app store di Apple e Google nel 2020. Epic Games aveva installato segretamente un proprio sistema di pagamento all'interno dell'applicazione per aggirare la quota di commissioni, fino al 30%, che i due giganti della tecnologia addebitano agli sviluppatori di software.




