Bastoni, l’Inter alza il muro dei 70 milioni. Il Barcellona prova a inserire un talento nell’affare

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il nome di Alessandro Bastoni torna a essere caldo sulle scrivanie del calciomercato che conta, e questa volta il pressing del Barcellona – a caccia di un difensore centrale dopo la partenza di Iñigo Martínez, volato in Arabia Saudita all’Al-Nassr – si fa decisamente più convinto rispetto ai semplici sondaggi delle scorse settimane. Il difensore nerazzurro, dal canto suo, avrebbe già fatto sapere a chi gli sta vicino di essere affascinato dall’idea di indossare la maglia blaugrana, una tentazione che però, a guardare i numeri, rischia di scontrarsi con la solida pazienza della dirigenza di Viale della Liberazione.

La strategia economica dell’Inter e il muro dei 70 milioni

L’Inter, in questo frangente, non mostra alcuna intenzione di lasciarsi scappare il proprio gioiello per una cifra inferiore ai parametri di mercato. I dirigenti nerazzurri, consapevoli della scadenza contrattuale del giocatore fissata per il giugno del 2028, hanno già fissato il prezzo per aprire una trattativa seria: si parte da una base di 70 milioni di euro, una richiesta che respinge al mittente le voci estive che parlavano di un possibile esodo a 50. La linea è chiara, quasi severa: chi vuole Bastoni deve mettere sul piatto una cifra congrua al valore del difensore, e il Barcellona, pur considerandolo il candidato prescelto per rinforzare il reparto arretrato, si trova a dover fare i conti con i propri limiti di bilancio. Per questo motivo i catalani stanno studiando una strategia alternativa, quella dell’inserimento di contropartite tecniche che possano alleggerire l’esborso economico immediato.

Le pedine di scambio: un talento svedese e la situazione di Fort

Secondo le indiscrezioni che filtrano dalla penisola iberica, i blaugrana sarebbero pronti a sacrificare giovani di prospettiva pur di arrivare al difensore italiano. Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza spicca quello del ventenne svedese Roony Bardghji, un esterno offensivo dal potenziale elevato che però, sotto la gestione di Hansi Flick, non ha trovato lo spazio sperato. Il suo valore di mercato, stimato intorno ai 15 milioni, lo rende una pedina interessante per abbassare il costo del cartellino. Si parla anche del terzino Hector Fort, anche se la dirigenza catalana sembra meno propensa a privarsi di un giovane su cui punta per il futuro. Insomma, l’affare si giocherà sulla capacità del Barcellona di confezionare un pacchetto che convinca l’Inter a cedere, senza però quella svendita che i tifosi nerazzurri temono e che la società ha escluso categoricamente fin dal primo momento.

La volontà del giocatore e la partita decisiva di Flick

A pesare in questa delicata trattativa è soprattutto la volontà esplicita del diretto interessato. Bastoni, nonostante l’affetto per l’ambiente milanese e un contratto che lo legherebbe all’Inter per altri due anni, avrebbe già comunicato ai suoi agenti di essere pronto a cambiare aria, ma a una condizione precisa: il trasferimento deve avvenire unicamente in direzione Catalogna, senza contemplare sirene provenienti dalla Premier League o da altri top club europei. C’è però un elemento ancora in bilico, e non è di poco conto. Pare che l’approvazione definitiva dell’operazione debba passare al vaglio del tecnico tedesco del Barcellona, Hansi Flick, il quale avrebbe in programma un incontro con il direttore sportivo Deco per pianificare la rosa della prossima stagione. Sarà proprio quel faccia a faccia a determinare se i catalani potranno procedere con l’assalto decisivo o se dovranno virare su altri obiettivi, lasciando così Bastoni ancora con la valigia in mano.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.