Juventus, Spalletti cambia tutto: a Liegi out gli intoccabili, dentro i giovani e un volto nuovo
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Redazione Sport
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La seconda uscita stagionale della Juventus, in programma sabato 25 luglio alle ore 20 sul campo dello Standard Liegi, si tinge dei colori di una profonda rivoluzione, o almeno di quella che può esserlo a metà del precampionato, quando i nomi altisonanti sono ancora fermi ai box e il mercato, a oggi, ha portato più ombre che certezze.
Dopo lo scialbo 0-0 contro il Basilea, match che aveva già evidenziato più di un limite soprattutto sotto porta, Luciano Spalletti ha diramato la lista dei convocati che si appresta a fare da contraltare alla formazione di partenza, con una serie di assenze eccellenti che fanno da contraltare alla presenza, finalmente, dell'unico grande volto nuovo arrivato in questa prima parte di estate.
La rivoluzione silenziosa: assenze pesanti e il debutto di Celik
Se a livello di calciomercato la Juventus sta procedendo a rilento, con una rosa ancora zeppa di esuberi e poche operazioni in entrata, il campo offre almeno qualche spunto di novità per evitare che l'atmosfera si faccia troppo pesante. La grande notizia è rappresentata da Zeki Celik, svincolato dalla Roma, che arriva alla sua prima chiamata ufficiale in bianconero ed è pronto a calcare il terreno di gioco belga, portando quella duttilità difensiva che Spalletti cerca sulla fascia destra.
La sua presenza, però, non basta a nascondere l'enorme quantità di assenze illustri che caratterizzeranno la trasferta di Liegi, a cominciare da Kenan Yildiz e Khephren Thuram, i due gioielli della rosa che stanno ancora scontando il proprio programma personalizzato di recupero dopo gli infortuni della scorsa stagione, e che quindi non saranno del match.
A loro si aggiungono le defezioni di Edon Zhegrova e Arkadiusz Milik, che Spalletti ha deciso di lasciare a Torino per una questione di mera gestione dei carichi di lavoro, e l'assenza forzata di Jeff Ekhator, infortunatosi nella prima uscita contro il Basilea, un'occasione persa per l'attaccante classe 2006 che sperava di ritagliarsi più spazio.
La squadra "virtuale": tra giovani, esuberi e attesa del mercato
L'elenco dei convocati, diramato ufficialmente dalla società, ha quindi il sapore amaro di una squadra che in questo momento è più un cantiere aperto che una macchina da guerra. Mister Spalletti, che a inizio settimana aveva tuonato ai suoi giocatori in allenamento con un secco "Io rimango qui, molti di voi no", si ritrova a dover schierare una formazione che poco avrà a che fare con quella titolare che vedremo probabilmente a fine agosto.
I tre titolari designati, per usare un eufemismo, sembrano essere solo Manuel Locatelli, Andrea Cambiaso e Pierre Kalulu, ai quali forse si aggiungerà il già citato Celik, mentre tutto il resto della rosa è composto da calciatori che sono sul piede di partenza, come Michele Di Gregorio, Juan Cabal o Arthur, e da giovani promesse del vivaio, da Adzic a Licina, passando per il classe 2009 Destiny Elimoghale, aggregato per l'occasione, tutti chiamati a dimostrare il proprio valore in una partita che per loro potrebbe essere decisiva per le sorti future.
Il nodo del mercato e le priorità di Spalletti
In questa cornice di incertezza, l'unica certezza è che la Juventus sta vivendo un'estate di profonda attesa, con la dirigenza alle prese con un mercato che stenta a decollare nonostante le necessità del tecnico, che ha espresso chiaramente le priorità: un attaccante titolare, un centrocampista di qualità e un portiere di caratura internazionale.
I nomi caldi restano sempre quelli di Randal Kolo Muani per l'attacco, Franck Kessié per il centrocampo e Emiliano Martinez per la porta, ma le trattative sono ancora lunghe e complesse, tanto che la dirigenza sta valutando anche altre piste, dalla suggestione Brahim Diaz per la trequarti fino all'alternativa di Zion Suzuki per i pali.
La seconda amichevole contro lo Standard Liegi, dunque, non sarà tanto un test di valore della squadra, quanto piuttosto una passerella per quei calciatori che devono ancora convincere il proprio allenatore o che devono mettersi in mostra per attirare le attenzioni del mercato, mentre la "vera" Juventus è ancora tutta da scrivere.
Il match contro lo Standard Liegi sarà visibile in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio e in streaming su NOW, oltre che gratuitamente sul sito ufficiale Juventus.com.
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