Offerta di Pizzarotti per la pista da bob di Cortina per le Olimpiadi 2026
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L'ultima opportunità per il bob a Cortina arriva in extremis: il gruppo emiliano Pizzarotti ha presentato un'offerta per la costruzione della nuova pista nella città ampezzana. Questa pista dovrebbe ospitare le gare di bob, slittino e skeleton delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, a condizione che il Cio lo permetta.
Il ruolo di Pizzarotti
Il gruppo di costruzione Pizzarotti ha presentato la sua offerta a Simico, la società delle infrastrutture di Milano e Cortina, per realizzare la pista da Bob, Skeleton e Slittino per le Olimpiadi invernali 2026. Questo risultato è stato raggiunto dopo un anno di varie vicissitudini, tra cui due gare andate deserte a Cortina tra la primavera e l'estate 2023, e varie ipotesi alternative.
La posizione del Cio
Tuttavia, prima ancora che arrivasse la notizia dell'offerta, il Cio ha espresso la sua posizione inequivocabile. Christophe Dubi, direttore esecutivo che segue dall'inizio splendori e miserie dell’Olimpiade italiana del 2026, ha dichiarato: "Fin dall’inizio abbiamo ritenuto che questa sede (italiana, ndr) fosse estremamente complessa in termini di costi, eredità e tempistiche. Abbiamo promosso l’utilizzo di una pista esistente". Pertanto, nonostante l'offerta di Pizzarotti, il Cio potrebbe ancora decidere di tenere le gare all'estero.




