Il Papa a Trump, "No all'odio e alla discriminazione"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nel giorno dell'insediamento di Donald Trump come 47esimo presidente degli Stati Uniti, Papa Francesco ha inviato un messaggio che suona come un monito contro l'odio, la discriminazione e l'esclusione. Il Pontefice, ispirato dagli ideali della nazione americana, terra di opportunità e accoglienza per tutti, ha espresso la speranza che sotto la guida di Trump il popolo americano possa prosperare e impegnarsi nella costruzione di una società più giusta.

Il cardinale Timothy Dolan, che ha pregato nella Rotonda di Capitol Hill poco prima del giuramento di Trump, ha invocato il dio dei generali e la saggezza di re Salomone, sottolineando l'importanza dell'unità nazionale sotto Dio. Dolan, che aveva capitanato il gruppo dei cardinali americani, ha ribadito la necessità di una guida saggia e inclusiva per il futuro del paese.

Il messaggio del Papa, tutt'altro che rituale, ha richiamato Trump all'inclusione e alla costruzione di una società in cui non ci sia spazio per l'odio, la discriminazione o l'esclusione. Francesco ha sottolineato l'importanza di un impegno costante per una società più giusta, in linea con gli ideali di accoglienza e opportunità che caratterizzano la nazione americana.

In un mondo vasto e terribile, in cui l'elettore si sente spesso sperduto e incapace di incidere nella realtà, la risorsa migliore di Trump sta nello spiegare alla gente che il suo voto conta, che la sua vita conta.

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