Trump Coin, la nuova frontiera delle criptovalute
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Nel panorama politico e tecnologico del 2025, Donald Trump continua a sorprendere e provocare con iniziative che sfidano i confini convenzionali del potere politico. Due recenti eventi hanno catturato l'attenzione della punta di diamante dell'economia americana, e cioè il settore tecnologico: il lancio del meme coin di Trump – uno per lui ed uno per la moglie Melania – e la liberazione di Ross Ulbricht, padre della Silk Road, la piattaforma commerciale del dark web.
Il Trump Coin ($TRUMP), lanciato ufficialmente il 17 gennaio, ha toccato un massimo storico (ATH) di 75,35 USDT, stabilizzandosi poi a 30,90 USDT. Attualmente, la criptovaluta è in crescita del 12% nelle ultime 24 ore, con una capitalizzazione di mercato di 6,19 miliardi di dollari, posizionandosi al 26° posto nel ranking di CoinMarketCap. Questo meme coin, nato con un intento scherzoso, tende a oscillare enormemente in base alla popolarità tra il pubblico, senza avere uno scopo al di fuori della speculazione finanziaria.
Parallelamente, Bitcoin ha registrato un aumento significativo, chiudendo la settimana vicino al suo nuovo ATH di 109.900 USDT, raggiunto durante l'insediamento di Trump come 47° Presidente degli Stati Uniti. Al momento, BTC quota 104.480 USDT, con un rialzo del 3,12% su base settimanale e una performance da inizio gennaio 2025 pari a +11,60%.
La liberazione di Ross Ulbricht, avvenuta poco dopo il lancio del Trump Coin, ha suscitato reazioni contrastanti. Ulbricht, condannato per aver creato e gestito la Silk Road, è stato graziato da Trump in uno dei suoi primi atti da presidente. La Silk Road, piattaforma commerciale del dark web, era nota per il traffico di droga e altre attività illecite.




