Sconto carburanti prorogato fino al 6 giugno, cambia il diesel

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Lo sconto carburanti resterà in vigore fino al 6 giugno dopo il via libera del Consiglio dei Ministri al nuovo decreto che proroga il taglio delle accise e introduce nuovi aiuti per l’autotrasporto. Il governo ha confermato la riduzione sulla benzina, mentre cambia l’intervento sul diesel, con uno sconto dimezzato rispetto alle settimane precedenti. Il provvedimento è stato approvato dopo un incontro a Palazzo Chigi con le organizzazioni del settore, alla presenza anche della premier Giorgia Meloni. Contestualmente sono stati stanziati 300 milioni di euro sotto forma di crediti d’imposta per gli autotrasportatori, misura che ha portato alla sospensione dello sciopero annunciato nei giorni scorsi.

La proroga mantiene il taglio di circa 5 centesimi al litro sulla benzina, pari a poco più di 6 centesimi considerando anche l’effetto dell’Iva. Diversa invece la situazione per il gasolio. Lo sconto sul diesel viene ridotto e passa dai precedenti 20 centesimi a circa 10 centesimi al litro, equivalenti a poco più di 12 centesimi con l’Iva inclusa. La modifica riguarda quindi una delle misure più osservate da automobilisti e imprese di trasporto, in una fase ancora caratterizzata da forte pressione sui costi energetici e sui prezzi alla pompa.

Aiuti ad autotrasporto e agricoltura

Nel decreto trovano spazio anche altri interventi collegati al caro energia e all’aumento dei costi per le imprese. Il governo ha esteso il credito d’imposta destinato all’autotrasporto e al comparto agricolo, inserendo inoltre uno sconto sui fertilizzanti, che nelle ultime settimane hanno registrato rincari superiori al 60%. Le misure sono state presentate come strumenti adattabili alla situazione economica e alla volatilità dei prezzi, con interventi calibrati su durata e intensità in base all’andamento del mercato energetico.

La decisione di finanziare il settore dell’autotrasporto con 300 milioni di euro ha avuto un effetto immediato sul confronto con le associazioni di categoria. Dopo l’incontro a Palazzo Chigi, infatti, è stata sospesa la mobilitazione prevista a fine mese. Il tema dei carburanti resta centrale per le aziende del trasporto merci, che nelle ultime settimane avevano denunciato l’impatto dei rincari sui costi operativi e sulla sostenibilità delle attività. Il nuovo pacchetto punta quindi a contenere almeno in parte le ricadute economiche dell’aumento dei prezzi energetici.

Come cambia il risparmio al distributore

Per chi fa rifornimento, gli effetti del decreto saranno visibili direttamente ai distributori fino alla nuova scadenza fissata al 6 giugno. Sulla benzina il beneficio rimane sostanzialmente invariato rispetto alla precedente proroga, mentre sul diesel il vantaggio economico si riduce sensibilmente. La differenza tra i due carburanti rappresenta l’elemento principale del nuovo intervento approvato dal governo, che ha scelto di mantenere il sostegno ma con un’intensità diversa rispetto alle settimane precedenti.

Il decreto arriva in un contesto definito dallo stesso esecutivo come caratterizzato da forte incertezza. Da qui la scelta di procedere con proroghe limitate nel tempo e misure rimodulate in base all’andamento dei costi energetici. Il governo ha indicato l’energia come una priorità dell’attuale fase economica, confermando la volontà di intervenire ancora sui carburanti e sui settori maggiormente esposti all’aumento dei prezzi.

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