Ocean Viking, nave umanitaria colpita da colpi d'arma da fuoco della guardia costiera libica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La nave Ocean Viking, operativa nel Mediterraneo centrale per la Ong Sos Mediterranee, è stata oggetto di un aggressivo attacco da parte della guardia costiera libica in acque internazionali. L’imbarcazione umanitaria, che aveva appena completato le operazioni di soccorso di 87 naufraghi, è stata avvicinata dalle unità libiche le quali hanno aperto il fuoco contro di essa, sparando centinaia di colpi. L’organizzazione non governativa ha documentato l’accaduto pubblicando, sui propri profili social, le immagini dei finestrini della plancia di comando frantumati dai proiettili e dei bossoli rinvenuti sul ponte.

L’episodio, definito da Sos Mediterranee un “attacco deliberato e violento”, si è verificato a seguito del salvataggio di una imbarcazione in difficoltà al largo delle coste libiche. Fortunatamente, nessuno tra i sopravvissuti e i membri dell’equipaggio è rimasto ferito durante il grave incidente, sebbene i danni materiali alla nave siano consistenti e inequivocabilmente riconducibili all’intenso fuoco di armi da fuoco.

Le autorità italiane, interpellate per coordinare lo sbarco, hanno assegnato alla Ocean Viking il porto di Marina di Carrara. La scelta del luogo di sbarco conclude una operazione di soccorso che si è bruscamente trasformata in un caso di sicurezza internazionale, destinato ad alimentare il già acceso dibattito sul ruolo delle Ong e sulle pratiche delle autorità libiche.

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