Nissan Micra, la sesta generazione è elettrica: 408 km di autonomia e un design da SUV
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La Nissan Micra, che da oltre quarant’anni rappresenta un punto di riferimento nel segmento delle city car, compie un salto radicale nella sua sesta generazione, abbracciando la mobilità elettrica senza compromessi. Con un’autonomia dichiarata di 408 chilometri e la possibilità di ricaricare l’80% della batteria in appena trenta minuti, la nuova versione punta a conquistare un mercato europeo sempre più orientato verso le zero emissioni.
Il design, che abbandona le linee tondeggianti delle passate edizioni, si avvicina invece a quelle dei SUV, con cerchi da 18 pollici disponibili in tre varianti e dettagli luminosi che si attivano all’apertura delle portiere. Una scelta stilistica che mira a distinguerla dalla concorrenza, proponendola come un’alternativa non solo ecologica, ma anche esteticamente audace.
La Micra elettrica non è però l’unico modello su cui Nissan sta puntando per rafforzare la sua presenza nel Vecchio Continente. Entro il 2027, la casa giapponese ha infatti in programma di lanciare altre tre vetture a batteria: oltre alla nuova LEAF e alla Juke elettrificata, è atteso anche un modello di segmento A ancora senza nome, a conferma di una strategia che mira a coprire diverse fasce di mercato.
Quella della Micra, tuttavia, resta una storia particolare. Nata negli anni Ottanta come utilitaria compatta ed economica, ha saputo evolversi mantenendo una certa coerenza con le esigenze del pubblico, pur adattandosi di volta in volta alle tendenze del momento. Oggi, con questa svolta elettrica, si propone non solo come un’auto urbana, ma come una vettura capace di affrontare anche tragitti più lunghi, grazie a un’autonomia competitiva e a tecnologie di ricarica rapida.




