Arrivo della fregata nucleare russa a Cuba

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre i residenti di Santa Clara protestavano per la mancanza di acqua potabile da 50 giorni, una flotta di navi da guerra russe faceva il suo ingresso a Cuba. Tra le navi, spiccavano la fregata Ammiraglio Gorshkov e il sottomarino a propulsione nucleare Kazan, entrambi armati con i nuovi missili ipersonici Zircon, le cosiddette "superarmi" del presidente russo Putin.

La flotta russa all'Avana

Una folla numerosa ha accolto l'arrivo della flotta russa nella baia dell'Avana. La flotta era composta dalla fregata Ammiraglio Gorshkov, dal sottomarino a propulsione nucleare Kazan, dalla nave appoggio Pashin e dal rimorchiatore d'alto mare Ciker. Quest'ultimo ha ormeggiato nel molo di fronte alla famosa piazza San Francisco nell'Habana Vieja, con la prua che quasi toccava l'Avenida del Puerto.

Saluti tra salve di cannone

All'ingresso del porto, la fregata russa ha sparato una salva di 21 colpi, a cui ha risposto una salva cubana dal forte del Morro, costruito per proteggere la baia dall'architetto italiano Battista Antonelli tra il XVI e il XVII secolo.

L'arrivo di una fregata e un sottomarino nucleare russi

La fregata Ammiraglio Gorshkov e il sottomarino Kazan, accompagnati da un rimorchiatore e da una nave cisterna per il trasporto di carburante, sono arrivati a Cuba. Hanno attraccato nel porto de L'Avana tra salve di cannone, lo sguardo curioso dei residenti e gli applausi dei diplomatici di Mosca. Prima dell'arrivo, le navi avevano condotto esercitazioni con "missili ad alta precisione" nell'Atlantico, come riferito dal ministero della Difesa russo.

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