L'imperatrice del fondo: decimo oro europeo per Simona Quadarella nei 1500 stile libero
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Redazione Sport
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Simona Quadarella continua a scrivere pagine di storia del nuoto italiano, aggiungendo un altro capitolo d'oro alla sua straordinaria carriera. La fuoriclasse romana, laureatasi da appena un mese in Comunicazione Digitale, ha conquistato il decimo titolo continentale della sua bacheca personale trionfando nei 1500 stile libero ai Campionati Europei di Parigi. Un successo che porta la firma indelebile di un'atleta che ha fatto della costanza e della determinazione le sue armi migliori, riuscendo a rimanere sé stessa nonostante l'enorme carico di aspettative che ogni vittoria porta con sé.
Il pubblico del Centre Aquatique Olympique, consapevole di assistere a un pezzo di storia dello sport, ha tributato alla campionessa una standing ovation al termine di una gara condotta con autorità e intelligenza tattica.
Una gara da manuale e il nuovo record dei campionati
La finale dei 1500 stile libero ha regalato emozioni e conferme, con la trentenne romana che ha letteralmente dominato la scena fin dai primi metri della gara. Il cronometro si è fermato sul tempo di 15 minuti, 46 secondi e 22 centesimi, prestazione che le è valsa anche il nuovo record dei campionati, a ulteriore dimostrazione dello stato di forma smagliante della nuotatrice italiana.
La resa della sua eterna rivale, la tedesca Isabel Gose, è arrivata intorno ai 900 metri, quando l'azzurra ha progressivamente allungato il passo, dimostrando una condizione fisica e mentale semplicemente superiore. La tedesca ha dovuto accontentarsi della medaglia d'argento, mentre il bronzo è andato alla connazionale di Gose, Leonie Werner, completando un podio che ha visto l'Italia trionfare nel gradino più alto.
Decimo oro e una leadership silenziosa
Dieci ori continentali in bacheca rappresentano un traguardo che nessun altro nuotatore italiano è mai riuscito a raggiungere a livello individuale, considerando ovviamente sia il settore maschile che quello femminile: un primato che rende l'impresa di Simona Quadarella ancora più significativa nell'albo d'oro dello sport nazionale. Alla domanda sulla responsabilità che comporta un palmarès di tale portata, l'azzurra ha risposto con la consueta umiltà che la contraddistingue, quasi sorpresa dall'enfasi che i media e il pubblico ripongono nei suoi confronti.
"La responsabilità? La sento un pochino... ma io volevo solo difendere il mio titolo. E sono molto contenta", ha dichiarato a caldo la campionessa, con quella semplicità che ne ha fatto un'icona capace di coniugare lo straordinario con la normalità, rimanendo fedele a quello che ormai viene definito lo "Stile Quadarella".
Un'impresa che vale doppio dopo l'oro negli 800
Questo trionfo nei 1500 stile libero arriva a coronamento di una rassegna iridata già iniziata nel migliore dei modi per la nuotatrice capitolina, che aveva precedentemente conquistato l'oro anche negli 800 stile libero, confermando la sua assoluta supremazia nelle distanze di fondo a livello europeo.
La doppietta parigina non fa altro che consolidare il ruolo di Quadarella come primatista europea in carica sia nei 1500 che negli 800, titoli che ha vinto per ben quattro volte nella sua carriera, segno di una longevità e di una capacità di rigenerarsi che pochi atleti riescono a dimostrare nel corso degli anni.
L'azzurra, che in gara ha confessato di aver temuto il peggio in alcuni frangenti, ha saputo trasformare la pressione in stimolo, trovando proprio nella concorrenza la spinta per esprimere il suo nuoto migliore e regalare all'Italia un'altra medaglia d'oro da aggiungere al medagliere europeo.
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