Sanremo, taglio del nastro per il Villaggio delle Radio in corso Imperatrice
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Si è tenuta questa mattina, lungo il tratto di corso Imperatrice che costeggia il Casinò, la cerimonia di inaugurazione del Villaggio delle Radio, appuntamento ormai tradizionale che di fatto sancisce l’avvio della settimana sanremese e dei suoi eventi collaterali -1. La manifestazione, che come ogni anno trasforma quel segmento di strada in un fervente polo mediatico, ha visto la partecipazione del sindaco Alessandro Mager e dell’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, i quali, davanti al truck di RTL 102.5, hanno proceduto al simbolico taglio del nastro dando così il via alle dirette e agli incontri che animeranno la città fino alla conclusione del Festival. Un avvio, va detto, che rispetto alle passate edizioni presenta alcune peculiarità logistiche, visto che il numero dei truck presenti lungo l’asse viario risulta ridimensionato, una scelta, questa, che gli organizzatori inseriscono nel più ampio disegno di un Festival diffuso, con emittenti come Radio Italia che hanno optato per una postazione in piazzale Dapporto e altre realtà che hanno trovato collocazione a Casa Sanremo o all'interno di esercizi commerciali del centro -1.
Un avvio tra fermento e novità logistiche per le emittenti
Il primo cittadino, intervenuto ai microfoni nel corso della trasmissione “La Famiglia Giù al Nord” in onda su RTL 102.5, ha voluto sottolineare l’atmosfera che si respira in queste ore in città, parlando di un “grande fermento” e di una “bella energia positiva” destinata ad aumentare con il progressivo arrivo dei visitatori -1. Mager ha poi ricordato, con un accenno all'edizione precedente, la folla di giovani che lo scorso anno aveva popolato le strade, un’immagine che lascia presagire una partecipazione analoga anche per quest’anno, nonostante la diversa distribuzione delle postazioni radiofoniche che, di fatto, raccontano un'evoluzione della kermesse verso una presenza più capillare e ramificata sul territorio, capace di irradiarsi oltre il perimetro tradizionale del Villaggio -1.
Il Villaggio come epicentro di dirette e iniziative parallele
L’area attrezzata sotto il Casinò si conferma quindi uno dei cuori pulsanti dell'indotto festivaliero, ospitando non solo i rumorosi collegamenti delle emittenti nazionali ma anche spazi dedicati a progetti istituzionali di respiro europeo; è il caso, per esempio, dell'iniziativa “Social EuroVoices” promossa dal Parlamento europeo, che ha trovato spazio all'interno del Villaggio con il suo “GlassBox” per talk e dibattiti sulla cittadinanza attiva, un segnale di come la ribalta sanremese venga utilizzata anche per veicolare messaggi non esclusivamente legati all'intrattenimento musicale -5. In questo contesto di vivacità organizzativa, l'assessore Sindoni, presente al taglio del nastro, si trova a gestire una macchina complessa che vede il coinvolgimento di molteplici attori, dai partner pubblicitari di “Tra palco e città” alle emittenti indipendenti, tutte intente a catalizzare l'attenzione di un pubblico che, da stasera, sarà interamente concentrato sulle sorti della gara canora in programma all'Ariston -4.




