Generali e Natixis, via libera all'intesa nonostante le opposizioni

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il consiglio di amministrazione di Generali, il più importante gruppo assicurativo italiano, ha approvato l'accordo preliminare con Natixis, creando una società mista italo-francese nel settore del risparmio gestito. Nonostante la contrarietà dei due maggiori soci privati, Delfin e Francesco Gaetano Caltagirone, l'amministratore delegato Philippe Donnet ha ottenuto il via libera per l'operazione, convinto che i mercati reagiranno positivamente.

L'accordo prevede la creazione di un colosso europeo dell'asset management, con un patrimonio gestito complessivo di quasi 2.000 miliardi di euro. Generali contribuirà con 632 miliardi di euro di masse gestite, mentre Natixis apporterà 1.200 miliardi. Questo passo rappresenta una svolta significativa per il gruppo assicurativo italiano, che mira a consolidare la sua posizione nel mercato europeo.

Tuttavia, le perplessità non mancano. Il gruppo Caltagirone ha subito alzato barricate contro l'operazione, mentre Delfin, altro grande socio con il 9,93%, ha adottato un atteggiamento più prudente, attendendo ulteriori dettagli sull'accordo. Nonostante le riserve, Generali ha deciso di procedere, convinta della bontà dell'intesa con il gruppo francese.

L'operazione, che ha richiesto oltre cinque ore di riunione del consiglio di amministrazione, è stata approvata con l'obiettivo di creare il secondo player europeo nel settore del risparmio gestito.

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